Hockey, il Credit Agricole Sarzana contro il tabù del PalaLido di Valdagno In evidenza

Gara molto difficile.

Mercoledì, 15 Gennaio 2020 09:27
“Sabato è una vera “mission impossibile”, il Valdagno è una squadra creata per stare nelle parti nobili della classifica: De Oro, Dario Gimenez e Andrè Centeno, solo per citare le bocche da fuoco della formazione di Juan Oviedo, non hanno bisogno certo di presentazioni", dichiara il presidente sarzanese Corona.

"Il Valdagno credo abbia una classifica un po' bugiarda. E' una squadra costruita per puntare allo scudetto. Non si stanno esprimendo per quello che è il loro reale valore: hanno un potenziale decisamente superiore al settimo posto che stanno occupando in classifica. Noi – riprende il Presidente - siamo reduci da una trasferta, quella di Monza, nella quale non ci siamo espressi al meglio e abbiamo meritato di perdere. Dobbiamo ritornare ad essere la squadra di fine anno, così come abbiamo fatto a Breganze, Montebello e Sandrigo e nelle partite casalinghe. Abbiamo bisogno di ritrovare continuità nelle prestazioni. Se dovessi fare un pronostico su questa gara direi che sulla carta abbiamo il venti per cento delle probabilità di fare un risultato positivo; non di più, perchè anche se noi in questa stagione stiamo facendo veramente bene in trasferta, il Valdagno è una squadra più completa e più forte di noi".

"La pista veneta è una pista decisamente tabù per i nostri colori – conclude Corona - un palazzetto dove in tutta la nostra storia non abbiamo mai assaporato il gusto della vittoria e solo una volta conquistato un pareggio, perciò andiamo a Valdagno sapendo che dovremmo essere pronti a tutto pur di non lasciare neppure un centimetro di pista ai quotati avversari. Dovremmo giocare tutti una grande partita per riuscire a portare a casa un risultato positivo”.

Mercoledi sera, in diretta televisiva, sfida difficilissima per i colori rossoneri contro la squadra locale al Pala Lido di Valdagno, pista da sempre avara di punti per la formazione ligure. Sulla carta una “Mission Impossible” per i rossoneri, che ritornano di scena dopo 10 giorni di stop e dopo la prestazione incolore di Monza; la sfida è contro il Valdagno 1938, una formazione costruita con grandissime ambizioni. Serve una prestazione sopra le righe, condita magari da qualche “amnesia” della formazione veneta, per fare incamerare punti alla formazione di Alessandro Bertolucci.

La squadra, contro il Monza, ha giocato una partita incolore, senza mordente, non è piaciuta al tecnico, che non ha apprezzato il gioco dei suoi ed non è riuscito a capacitarsi dell’involuzione avuta in pista a Monza dopo l’ottima partita casalinga contro il Trissino e dopo una settimana di lavoro intenso e di ottima qualità e ha perciò strigliato a dovere i suoi ragazzi durante gli allenamenti.

A Valdagno i rossoneri trovano una squadra di grande individualità che però non si sta esprimendo per quello che è il suo reale valore. Il Valdagno in questo posticipo infrasettimanale e televisivo avrà la ghiotta opportunità di riagganciare la quinta posizione, per non perdere il treno della parte alta della griglia playoff. Anche i pronostici sono a favore dei vicentini, in quanto il Credit Agricole Sarzana non è mai riuscito a vincere al PalaLido nelle 11 partite di campionato disputate.

In casa Valdagno c'è sicuramente da cancellare la prestazione a Scandiano, dove la formazione valdagnese è quasi riuscita a pareggiare in un concitato finale, ma non ha realizzato la sua migliore gara nei restanti minuti.

I precedenti tra Credit Agricole Sarzana e Valdagno sono 24 e riguardano le dieci stagioni in serie A1 con venti gare nelle regular season e due nei play off: quindici vittorie dei veneti, cinque della formazione sarzanese e tre pareggi, oltre a quella europea del 27 Aprile a Lleida brilla negli occhi dei tifosi rossoneri quando il Sarzana, battendo il Valdagno dopo i supplementari, volava in finale della Word Skate Europe Cup.

Perdere due partite nelle ultime tre, non era mai capitato al Valdagno in questo campionato. Il Valdagno prima della battuta d’arresto a Scandiano, non perdeva fuori casa dal 12 ottobre scorso proprio a Sarzana 7-3. Tra queste due sconfitte i veneti fuori casa hanno collezionato 1 vittoria e 4 pareggi tutti consecutivi. Il Sarzana di Bertolucci anche nel passato campionato dopo il giro di boa era incappato in due sconfitte consecutive per poi riprendersi proprio alla sedicesima giornata. Il bilancio a Valdagno: 11 vittorie, 1 pareggi, 0 vittorie del Sarzana. I liguri non hanno mai vinto al PalaLido in A1, l’ultimo punto strappato a Valdagno 3-3 è datato 19 novembre 2016.

Ma veniamo alla squadra del Presidente Nino Cracco, che in questa stagione ha fatto partire un nuovo progetto dopo 8 anni con Franco Vanzo in panchina. Il Valdagno ha girato pagina affidando la panchina a uno degli idoli della Curva BiancoAzzurra, Juan Oviedo, portiere del primi due dei tre scudetti, per ritentare la scalata, sfiorata la scorsa stagione col terzo posto in stagione regolare ed il raggiungimento della gara-5 di semifinale. Nei tifosi valdagnesi ancora negli occhi quella semifinale contro i versiliesi, persa negli ultimi secondi finali in una delle gare più incredibili della scorsa stagione. Come la semifinale di Leida quando i rossoneri raggiunsero la formazione veneta a 7 secondi dalla fine dei tempi regolamentari per poi avere la meglio nei tempi supplementari.

L'ossatura valdagnese rimane intatta (6 su 10), ma sono stati inseriti quattro talenti, di cui tre veneti. Dal Breganze, con la cui formazione ha vinto la Coppa Italia proprio a danno del Sarzana, Bruno Sgaria (1999) tra i pali; Mattia Cocco (1984) in difesa, 11 reti in questa stagione, per lui un ritorno a casa; e dal Thiene la scommessa in attacco Andrea Brendolin (1994), un girone d’andata costellato da infortuni con sole 3 reti segnate; affiancati dall'arrivo di Enric Torner Galindo (1990), 9 reti in questo inizio stagione, che ha lasciato grandi ricordi e mietuto successi a Forte dei Marmi. Con loro i confermati Dario Gimenez, bomber mendozino (1986), capocannoniere della squadra con 14 reti, il nazionale angolano Andrè Centeno (1986), 10 reti segnate sino ad ora, che sono i punti fermi del quintetto laniero. Confermati anche l’italo-argentino Gaston De Oro (1987), 9 reti messe a segno; Marc Pallares (1981), 2 reti il suo bottino , Alex Zordan (2001) e il secondo portiere Filippo Fongaro (2003). Credit Agricole Sarzana si presenta al Palalido di Valdagno al gran completo.

Il Sarzana non sta passando un buon momento: arriva come Valdagno da due sconfitte consecutive dopo l'exploit del mese di dicembre che gli ha permesso di conquistare la Final Eight.

Sarà una sfida dalle buone difese ma soprattutto da due attacchi esplosivi. L'ex dell'incontro è Francesco Rossi, mentre desta particolare curiosità la sfida tra i due argentini Gaston De Oro e Jeronico Garcia, due generazioni di bomber della culla hockeystica di San Juan e tutti e due della cantera dell’ Olimpia squadra anche di mister Oviedo, 9 gol contro 11.

Si giocherà Mercoledì 15 Gennaio alle 20.45 al Pala Lido di Valdagno. Arbitri: Claudio Ferraro di Bassano (VI) e Alessandro Eccelsi di Novara.


CLICCATE QUI per la DIRETTA FISRTV - Commento di Domenico Tomba e Roberto Bauce. La gara andrà in diretta su MediaSportChannel (Sky), SporTivì (digitale terrestre) e ElevenSports (Streaming).

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