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Al via la terza fase della Campagna fari 2020 In evidenza


Nelle prossime settimane, unità specialistiche della Marina effettueranno lungo la costa nord tirrenica manutenzioni programmate ai segnalamenti marittimi: ausili essenziali per la sicurezza della navigazione.

Venerdì, 29 Maggio 2020 11:55


Ieri mattina, con la partenza dalla base navale di La Spezia di Nave Tavolara, unità della classe MTF – Moto Trasporto Fari, ha preso il via la terza fase della Campagna Fari 2020, attività che la Marina Militare svolge a favore della comunità dei naviganti e finalizzata alla manutenzione dei segnalamenti galleggianti, in totale 150 mede e 25 boe, distribuiti lungo i quasi 8.000 chilometri di coste italiane isole comprese.

Durante questa terza fase, il personale della Marina Militare opererà dapprima sulle insidiose secche di Capo Bianco (isola d’Elba) per il riposizionamento di una meda elastica, la cui funzione di ausilio alla navigazione era stata compromessa da mareggiate di particolare intensità, e successivamente nelle acque antistanti le città di Livorno e La Spezia, per effettuare attività manutentive a beneficio di altri segnalamenti marittimi posizionati in quel tratto della costa tirrenica.

La Nave della Marina Militare dipendente dalla Squadra Navale (CINCNAV), nei prossimi giorni, navigherà nelle acque del Mar Tirreno Settentrionale, a supporto della Direzione Fari e Segnalamenti Marittimi del Comando Logistico della Marina Militare. Nave Tavolara, unitamente a personale tecnico del Comando Zona Fari di La Spezia e ai Palombari del Gruppo Operativo Subacquei di COMSUBIN, dovrà manutenere e riposizionare alcuni segnalamenti marittimi (mede o boe, posizionate nei pressi di canali navigabili, secche, bassi fondali, relitti o zone speciali) presenti nell’area di operazione assegnata: l’efficienza degli stessi è un requisito fondamentale per garantire la sicurezza della navigazione di tutta la comunità marittima

Approfondimenti

La Campagna Fari è una complessa attività specialistica del Servizio Fari Nazionale, pianificata dalla Direzione Fari e Segnalamenti Marittimi del Comando Logistico della Marina Militare in coordinamento con ben sei Comandi delle Zone Fari (Napoli, Taranto, Venezia, La Maddalena, Messina e La Spezia) oltre al supporto navale fornito da CINCNAV, attraverso il dipendente Comando Flottiglia Unità Ausiliare (COMFLOTAUS) con sede a La Spezia. L'attività s’inserisce tra i compiti istituzionali della Marina Militare che, mantenendosi al passo con il progresso e il rinnovamento tecnologico, mette a disposizione della collettività la sua professionalità, il suo personale e i suoi mezzi per garantire la sicurezza della navigazione.

Servizio Fari e Segnalamento Marittimo

Il Servizio dei Fari e del Segnalamento Marittimo opera, nel settore degli ausili per la navigazione, a favore di tutti i naviganti che transitano nelle acque prospicienti le coste italiane e nei porti di interesse nazionale. La responsabilità del Servizio è affidata, per legge, alla Marina Militare dal 1911. Per l'assolvimento dei compiti di istituto, il Servizio dispone di personale, militare e civile e di mezzi navali e terrestri per assicurare il supporto tecnico logistico dei segnalamenti ovunque essi siano ubicati. Le competenze, le dipendenze gerarchiche, i compiti e l'assetto del Servizio, sono stati recentemente ridefiniti con il D.LGS. n° 66 del 15 marzo 2010 (Codice dell'Ordinamento Militare) e il DPR n° 90 del 15 marzo 2010 (Testo Unico delle disposizioni regolamentari in materia di Ordinamento Militare).

La Direzione Fari e Segnalamenti del Comando Logistico della Marina Militare, con sede a Napoli, è l'organo direttivo centrale ed ha responsabilità di studio, pianificazione, direzione e controllo nell'ambito delle funzioni di natura tecnica e logistica. Inoltre rappresenta l'Autorità nazionale che si esprime sulla adeguatezza della segnaletica marittima alle esigenze della navigazione e nell'ambito della Organizzazione Internazionale del Segnalamento Marittimo.

L'Ufficio Tecnico dei Fari, con sede in La Spezia, opera alle dipendenze del Comando Logistico per il tramite della Direzione Fari e Segnalamenti per lo svolgimento delle funzioni tecniche e logistiche a beneficio dell'intera rete nazionale dei segnalamenti marittimi e degli ausili per la navigazione. Effettua studi, ricerche e sperimentazioni dei materiali e delle tecnologie da impiegare nel campo della segnaletica marittima. Dotato di un'officina mista e di laboratori detiene la capacità di intervento manutentivo sino al terzo livello.

I Comandi Zona Fari, con sede in La Spezia, Venezia, Taranto, Napoli, La Maddalena e Messina, sono organi alle dirette dipendenze dei rispettivi Comandi Marittimi (NORD, SUD, SICILIA) che li impiegano per assicurare l'efficienza operativa del servizio di segnalamento nell'ambito della propria competenza territoriale. I Comandi Zona Fari dipendono inoltre funzionalmente, per gli aspetti tecnici e logistici, dal Comando Logistico. Sono dotati di officina mista e di magazzino materiali per l'esecuzione dei lavori di riparazione e di manutenzione fino al secondo livello. Dai Comandi Zona Fari dipendono direttamente le Reggenze dei Segnalamenti Marittimi che sono gli organi operativi periferici del Servizio Fari, costituiti secondo necessità, in modo da ricoprire complessivamente la totalità delle coste nazionali.
A partire dal 2012 è stato avviato un programma di ammodernamento e rinnovamento del Servizio dei Fari e del Segnalamento Marittimo, ancora in corso, con l'obiettivo di garantire la massima affidabilità, qualità ed efficienza del servizio fornito, impiegando apparecchiature ed impianti all'avanguardia nel settore, tecnologicamente evoluti e completamente automatizzati.

Nave Tavolara

Nave Tavolara è una delle cinque Unità tipo Moto Trasporto Fari appartenente alla classe PONZA che prende il nome dall’omonima isola della Sardegna nord-orientale, varata il 28 novembre 1988 ed ha come abituale porto di assegnazione la base navale della Spezia.
Nave Tavolara dipende organicamente ed operativamente, per tramite del Comando del Primo Gruppo Navi Ausiliarie (COMGRUPAUS UNO) ed il Comando della Flottiglia Navi Ausiliarie (COMFLOTAUS), dal Comando in Capo della Squadra Navale (CINCNAV).

La Nave viene normalmente impiegata per attività inerenti alla manutenzione ed ammodernamento del segnalamento marittimo costiero necessario a garantire la sicurezza della navigazione nella acque costiere.
A questo scopo, Nave Tavolara è dotata di una gru in grado di sollevare fino a 15 tonnellate di peso e di un argano di potenza idoneo a spostare i pesanti massi d’ormeggio dei segnali marittimi ed effettuare così la posa e il recupero di boe, fanali, mede, catenarie, ancore e tralicci.

La Nave è inoltre progettata per fornire supporto logistico e assicurare il rifornimento d’acqua potabile e combustibile ad altre navi o isole, nonché effettuare il trasporto di materiale vario anche nel caso di calamità naturali raggiungendo approdi ove è impossibile giungere via terra grazie al suo ridotto pescaggio. Inoltre, l’Unità è dotata di un piccolo ambulatorio ove fornire una prima assistenza medica a persone infortunate.

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