Allarme incendi: il Corpo Forestale e la prevenzione

In tutta la Liguria e in particolare nel territorio del Parco Cinque Terre, il rischio di incendi rappresenta una minaccia per boschi e foreste. I danni provocati dalla devastazione del fuoco non sono solo nei tronchi carbonizzati, ma anche nella scomparsa del patrimonio faunistico, nella messa in pericolo dell'ecosistema e della comunità: soprattutto in questo periodo in cui le condizioni climatiche e di secchezza della vegetazione espongono oltremodo il nostro territorio al rischio di incendio boschivo.

Martedì, 24 Luglio 2012 17:47

Il Corpo Forestale dello Stato in forza nel Parco, che tra le numerose mansioni svolge un capillare servizio di vigilanza e prevenzione, ricorda che l'incendio è un evento estremamente pericoloso, da non sottovalutare. Tutti gli incendi, anche quelli più devastanti, nascono sempre da un piccolo fuoco e molte nostre azioni, in altri casi lecite ed utili, possono trasformarsi in reati e renderci colpevoli di danni gravi contro l'uomo e la natura.

Nella vegetazione disidratata dal sole basta pochissimo per sviluppare il fuoco e provocare un incendio: un mozzicone di sigaretta, il calore di un motore, una qualunque scintilla, una brace mal spenta. Dei tanti innumerevoli incendi, solo una piccolissima parte è dovuta a malati di mente o a delinquenti, quasi tutti nascono per colpa nostra, amanti disattenti della natura.

Ecco le azioni più rischiose e dunque vietate: accendere fuochi, far brillare mine o petardi, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, fornelli o inceneritori che producano faville o brace, decespugliatori ed altri attrezzi agricoli dotati di motore a scoppio, posteggiare le auto in prossimità di erba secca, fumare o compiere ogni altra operazione che possa comunque creare pericolo di incendio.

L'incendio boschivo è un reato perseguito dal Codice Penale ed è punito con la reclusione da quattro a 10 anni. L'uso del fuoco nelle pratiche agricole nei terreni prossimi ai boschi e nel bosco è normato da normativa regionale. Le infrazioni alle norme regionali determinano una sanzione amministrativa che va da un minimo di 51€ ad un massimo di 516 €.

Le sanzioni di cui sopra sono raddoppiate nel caso che le violazioni sono commesse quando vige "Lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi", decretato dal responsabile della S.O.U.P. (Sala Operativa Unificata Regionale).

I riferimenti del Corpo Forestale dello Stato

Centro Operativo A.I.B. Tel. 800807047

Emergenza Ambientale Tel. 1515

Comando Stazione di Riomaggiore Tel. 0187760031

Coordinamento Territoriale per l'Ambiente Tel. 0187818270

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.corpoforestale.it

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