Protesta contro i tagli ai patronati, il 4 uffici chiusi. CGIL, CISL e UIL: "Un attacco ai diritti dei cittadini" In evidenza

Fine settimana di mobilitazione sindacale unitaria a difesa dei patronati duramente colpiti dai tagli del governo. Venerdì 4, durante tutta la mattina, gli uffici dei patronati CEPA di CGIL, CISL e UIL resteranno chiusi e contestualmente si svolgerà un presidio sotto la Prefettura spezzina. Sabato 5 si terrà un presidio con volantinaggio in Corso Cavour angolo Via Rattazzi e a Sarzana un volantinaggio nel centro storico.

Mercoledì, 02 Dicembre 2015 17:39

 

"Chiederemo anche ai parlamentari spezzini di presentare un emendamento contro i tagli nella legge di stabilità- dicono le segreterie di CGIL, CISL e UIL- Quello del governo è un vero e proprio attacco all'attività di tutela svolta da questi Istituti nei confronti dei cittadini, che rischia di mettere in discussione il principio della gratuità. Le conseguenze di questa scelta, inoltre, avranno un impatto drammatico sull'intero sistema della rappresentanza e dei servizi e, più in generale, sul sindacato nel suo complesso".

Per dare un'idea della incidenza dei patronati nella vita sociale del territorio, nel corso del 2015 sono state espletate 4013 domande pensioni/ricostituzioni/supplementi, 2478 assegni famigliari, 6110 naspi (domande di disoccupazione), 1681 maternità, 3453 invalidità civili e accompagnamento, 6900 verifiche su posizione assicurativa, 350 bonus bebè. Queste sono solo alcune pratiche attivate nei confronti dell'Inps; se contiamo altre pratiche sempre Inps e quelle nei confronti dell'Inail per infortuni e danni da lavoro arriviamo al 25 novembre 2015 con 31.000 pratiche espletate.

"Con i tagli ai fondi, costantemente intaccati da cinque anni, e con le riduzioni di 90 milioni di euro dal 2010 al 2013 e poi con altri 35 milioni dello scorso anno, non si fa nessuna buona riforma – concludono i sindacati- anzi, si spiana la strada a un mercato dei servizi dove i cittadini più bisognosi di tutela saranno costretti a pagare per prestazioni cui hanno diritto per legge."

CGIL, CISL e UIL, insieme ai patronati, continueranno la mobilitazione e l'opera di controinformazione verso i cittadini e i parlamentari fino all'ultimo minuto utile per cambiare una norma sbagliata tesa a colpire quei corpi intermedi tanto indispensabili per i cittadini quanto preziosi per gli stessi enti di previdenza.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)
CGIL

Via Bologna, 9

Tel.: +39 0187547111
Fax: +39 0187516799

www.cgillaspezia.it/

Ultimi da CGIL

Comiti: "Viene meno l'integrazione tra servizi sociali e sociosanitari". Leggi tutto
CGIL
La nota di Daniele Lombardo e Luciana Tartarelli, rispettivamente Segretari di FP CGIL e FIALS della Spezia. Leggi tutto
CGIL

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa