Pellegrinaggio mariano ad Arcola, vescovo Palletti: "Una volta le persone era incapaci a leggere libri, ma capaci di leggere il Signore Gesù"

di Francesco Bellotti

Una folla di circa trecento persone ha salito ieri mattina le vie del borgo di Arcola, dalla chiesa di San Rocco (Ponte di Arcola), fino al santuario di Santa Maria degli Angeli, per il pellegrinaggio mariano diocesano del primo sabato del mese.

Domenica, 05 Maggio 2013 10:25

Il cristianesimo – ha detto il vescovo Luigi Palletti nell'omelia – non è un'ideologia, ma l'incontro e la sequela di una persona viva, Gesù risorto, il figlio di Dio fatto uomo. Dio non ha lasciato all'umanità un libro, ma – attraverso il "sì" di Maria all'angelo - «la Parola di Dio si è scritta nella persona del Signore Gesù», si è incarnata nella nostra umanità.
Se «non sappiamo leggere l'umanità di Gesù», il Vangelo rimane solo «un messaggio elevato, una filosofia, che parla di misericordia, giustizia, amore». «Ma tutto questo, col Signore Gesù non basta», perché Lui è il figlio di Dio fatto uomo. Con Lui, «la misericordia si è fatta presenza incarnata, per me Gesù è morto e risorto». Con Lui, la giustizia non significa solo "dare a ciascuno il suo", ma si è fatta carità, «accettando l'infamia della croce, per prendere i nostri peccati per espiarli di fronte al Padre». Se voglio capire cos è l'amore di Gesù, devo pensare all' «umanità di chi si è fatto vicino alla peccatrice, ha liberato l'indemoniato, sanato il malato, fatto parlare il muto».
«Il cristianesimo – commenta il vescovo - non è un messaggio, ma un incontro con Lui, vivente nella carne». Così noi dobbiamo re-imparare a leggere il Signore Gesù. «Una volta le persone era incapaci a leggere libri, ma capaci di leggere il Signore Gesù e, così, di spendere la propria vita per Lui. Noi nella nostra sapienza e cultura non sappiamo più leggere Lui, la sua morte e la sua risurrezione. Sappiamo parlare in modo alto e forbito, ma lasciamo il cuore vuoto. Dobbiamo invece imparare da quel crocifisso, che è via, verità e vita che cambia la vita. Di fronte al Crocifisso, di fronte a quel Gesù che è l'unico libro che ha scritto il Padre, impareremo anche a leggere noi stessi. Troveremo la via, la verità e la vita».
Al termine della Messa, il vescovo e i fedeli – tra cui una folta rappresentanza di numerose associazioni arcolane - hanno recitato l'atto di consacrazione a Maria. Monsignor Palletti ha di nuovo invitato tutta la diocesi a partecipare e promuovere la grande veglia di Pentecoste di sabato 18 maggio, che chiede sia «segno di testimonianza per la città in questo Anno della Fede». Fuori dal sagrato della Chiesa, il Movimento per la Vita ha allestito un banchetto per la raccolta di firme "Uno di noi" per la tutela giuridica dell'embrione.

 

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(1 Voto)
...

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

di Massimo Guerra - Al Picco le Aquile devono provare a muovere la classifica. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa