Patologie andrologiche in crescita tra i ragazzi, arriva lo screening In evidenza

Sinergia tra medici di famiglia e specialisti per combattere l’assenza di prevenzione.

Giovedì, 09 Gennaio 2020 16:20

Un tempo era la visita di leva presso il medico militare il momento in cui venivano individuate piccole o grandi patologie andrologiche nei ragazzi.

Poi, con l’addio alla naja nel 2004, le patologie sono sempre più rimaste nell’ombra, complice anche una certa vergogna da parte dei ragazzi nel parlare dell’argomento e sottoporsi a visite specialistiche. Ma i rischi, a volte, possono essere alti.

Per questo tra i progetti curati da Asl5 e medici di famiglia presentati oggi, rientra anche quello di prevenzione urologica per adolescenti e giovani adulti, illustrato nel dettaglio dal direttore di urologia Enrico Conti.

“Durante una conferenza al liceo Parentucelli – racconta Conti – abbiamo invitato i ragazzi, circa 160, a sottoporsi a una visita specialistica. Ben il 54 per cento è venuto volontariamente a farsi visitare, e abbiamo scoperto che il 20 per cento presentava anomalie andrologiche come varicocele, fimosi e frenuli brevi. Questo accade un po’ in tutta Italia, perché si tratta di una materia che suscita vergogna, anche se ha una grande incidenza sul benessere e la salute della persona. Sulla scorta di questa esperienza pilota abbiamo creato un percorso ospedale-territorio per una sinergia tra i medici di medicina generale e quelli specialisti”.

Sì, perché il 30-40% dei giovani maschi tra i 16 e i 18 anni oggi presenta una patologia andrologica. Fra quelle più frequenti, appunto, il varicocele, la fimosi, l’idrocele, l’ipospadia, il tumore del testicolo, l'eiaculazione precoce e la disfunzione erettile. Patologie che possono interferire sulla fertilità e la sessualità dei ragazzi: il fattore tempo è fondamentale per evitare che anche anomalie banali diventino poi irreversibili.

L’obiettivo del progetto, che durerà cinque anni, è l’individuazione precoce delle anomalie e patologie urologiche e dei disturbi della sfera sessuale tra i giovani della fascia d’età 16-24 anni in provincia.

Come funzionerà in concreto? Verranno selezionati i giovani maschi seguiti dai medici di famiglia per sottoporli a una visita medica generale con particolare attenzione alle patologie di cui sopra. Il ragazzo, se necessario, potrà poi essere indirizzato a un ambulatorio urologico/andrologico dell’Asl5 che effettuerà una valutazione di secondo livello.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa