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Tredicenne in coma etilico, nei guai il collaboratore di un market etnico In evidenza

L'uomo è stato individuato dalla Polizia Locale.

Domenica, 24 Maggio 2020 16:58


Il fatto è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri quando personale del 118 ed agenti della Polizia Locale presenti nel luogo per controlli sugli assembramenti come da ordinanza della Questura, sono intervenuti nella Passeggiata Morin nelle vicinanze della Banchina Revel ove un ragazzino era stato colto da malore e versava in condizioni di semi incoscienza.

Il ragazzo stesso, tredicenne spezzino, è stato immediatamente portato al Pronto Soccorso mentre gli Agenti procedevano alle prime indagini identificando alcuni ragazzi anch'essi minori di 14 anni presenti sul posto e visibilmente spaventati. Il personale della Polizia Locale a seguito di ciò aveva modo di appurare che il minorenne colto da malore aveva ingerito parte del contenuto di una bottiglia di Jack Daniel's per altro reperita pressoché vuota nelle vicinanze su indicazione degli stessi amici del ricoverato.

La Polizia Locale oltre ad avvertire immediatamente i genitori del minore colto dal malore che si sono portati al Pronto Soccorso, ha invitato alcuni amici dello stesso presso la Caserma di Via Lamarmora ove sono stati sentiti alla presenza dei genitori. Avuta conferma della supposta vendita del super alcoolico al tredicenne da parte di un Market Etnico della zona di Viale Garibaldi una pattuglia ha proceduto ad ispezione presso detto locale anche con rilievi fotografici.

Uno degli amici del minorenne in coma etilico che era in compagnia dello stesso dal primo pomeriggio ha riconosciuto il locale in cui poche ore prima persona di nazionalità extracomunitaria che collabora alla gestione ha venduto la bottiglia di super alcolico ai due minorenni. Le indagini sono ancora in corso e presumibilmente porteranno alla denuncia alla autorità giudiziaria della persona individuata che ha consegnata la bottiglia e di altre eventualmente presenti in quel momento nella conduzione del negozio per il reato di cui all' 689 Codice Penale. Tale norma punisce la somministrazione di bevande alcoliche ai minori e qualora gli stessi siano al di sotto di anni 16 prevede pena aggravata superiore ad 1 anno di arresto con sospensione, all'atto dell'erogazione della pena, dell'attività dell'esercizio commerciale. Per fortuna l'adolescente ricoverato non è in gravi condizioni pur avendo accusato un tasso alcolemico superiore a 2,5 g/l. Nella giornata odierna dovrebbe essere dimesso dal locale nosocomio. Al vaglio degli investigatori anche il comportamento dei genitori in relazione alle responsabilità degli stessi nella tutela del figlio minorenne.

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