1200 interventi in un anno: il bilancio del reparto Carabinieri del Parco delle Cinque Terre In evidenza

Molto ampio il raggio dei controlli: dagli abusi ediizi alla tutela di flora e fauna; dal rispetto delle norme anti-Covid allo smaltimento rifiuti.

Lunedì, 18 Gennaio 2021 20:17

 

Nel 2020 i Carabinieri del Reparto Parco Nazionale “Cinque Terre”, cui è affidata la sorveglianza del territorio dell’area protetta, hanno effettuato 1192 interventi, controllato 550 persone, effettuato 5 sequestri penali, contestato 63 sanzioni amministrative per un ammontare di 52.763,47 Euro. Le violazioni riguardano l’ambiente, l’edilizia, l’antincendio boschivo, l’agroalimentare, la gestione dei rifiuti, l’alterazione delle acque dell’Area Marina Protetta, la circolazione dei mezzi fuori strada, la tutela della fauna selvatica, i vincoli idrogeologico e paesaggistico, il regolamento forestale, il benessere degli animali, la coltivazione e produzione di stupefacenti, il rispetto delle norme anti-Covid.

Controlli edilizi

Sono stati effettuati 114 controlli di cantiere e di elitrasporto di materiale edile: 2 gli immobili sequestrati, 20 le persone denunciate, 10 le comunicazioni di notizia di reato.

Antincendio boschivo

Sono stati svolti 25 servizi di prevenzione contro il fenomeno degli incendi boschivi: 39 le persone controllate, 15 le sanzioni contestate per l’uso irregolare del fuoco per un importo complessivo di 1.530 Euro; 2 le comunicazioni di notizia di reato.

Gestione e smaltimento dei rifiuti

In materia di gestione e smaltimento dei rifiuti, sono stati eseguiti 148 controlli e inoltrate 3 comunicazioni di notizie di reato a carico di altrettante persone; 8 gli illeciti amministrativi per un importo complessivo di 1.533,32 Euro, relativi ad irregolarità nella gestione e nello smaltimento di rifiuti. Sono state contestate 7 sanzioni per lo scarico non autorizzato di acque reflue per un importo complessivo di 25.800 Euro, n.2 le comunicazioni di notizia di reato inoltrate per alterazione delle acque dell’Area Marina Protetta.

Controlli agroalimentari e vitivinicoli

A garanzia della produzione del vino a DOP “Cinque Terre” e “Cinque Terre Sciacchetrà” e per tutelare i consumatori dalle frodi agroalimentari, sono stati effettuati 98 controlli, ispezionate 22 aziende e contestata una sanzione di 300,00 Euro.

Pubblico soccorso, interventi di protezione civile, assistenza e soccorso agli escursionisti

E’ stato controllato il territorio in occasione di 10 Avvisi di Allerta Meteo; è stata bloccata d’urgenza la circolazione stradale della SP 61, a seguito del crollo della scarpata. Sono state contestate 2 sanzioni amministrative per un importo di 2167,00 Euro, per violazioni al Codice delle Strada; condotte 69 verifiche di percorribilità della rete escursionistica e segnalato 16 necessità d’intervento.

Durante il lockdown è stata controllata anche l’eventuale presenza di escursionisti lungo i sentieri: 63 le persone controllate, 11 delle quali sanzionate per violazione alle norme Anti-Covid, per un importo complessivo di 5.066,66 Euro.
Sono state denunciate 2 persone per danneggiamento di beni e violazione di ordinanza dell’autorità.

Tutela della fauna selvatica, del benessere degli animali, controlli di polizia veterinaria

Durante la stagione venatoria sono stati controllati gli appostamenti di caccia limitrofi all’area protetta ed effettuati 44 servizi contro il bracconaggio, che hanno determinato 4 comunicazioni di notizia di reato ed il sequestro 2 mezzi di cattura non consentiti. E’ stata contestata una sanzione amministrativa per mancata tracciabilità degli animali da reddito per un ammontare di 3.000 Euro. Sono state svolte verifiche sulla presenza del Gufo reale ed inviato all’Ente parco proposte di mitigazione del rischio di elettrocuzione per l’avifauna; si è aderito al piano di monitoraggio nazionale del lupo.

E’ stato monitorato il nucleo di capre presenti allo stato brado nella Zona 1 del Parco, già segnalato nei primi anni del 2000 e partecipato con gli esperti incaricati dall’Ente parco al recupero di esemplari debilitati.

Si è intervenuto in occasione del rinvenimento di esemplari di fauna selvatica morti o feriti (n.3 caprioli, n.1 gabbiano, n.1 civetta), provvedendo in merito al loro smaltimento o alla consegna al centro di recupero convenzionato con Regione Liguria.

Tutela della flora, regolamento forestale e vincolo per scopi idrogeologici

Sono state controllate le utilizzazioni boschive e contestata 1 sanzione pari all’importo complessivo di 61,33 Euro per violazione al Regolamento Forestale Regionale.
Sono state fornite indicazioni all’Ente Parco e alla Regione relativamente agli interventi ed alle condizioni delle specie, degli habitat e dei siti tutelati dalla Direttiva 92/43/CEE, segnalata la presenza di specie aliene.
Sono state verificate e compilate le schede relative a n.5 alberi monumentali (L. n.10/2013).

Per salvaguardare il territorio dal dissesto è stato il rispetto del vincolo per scopi idrogeologici: 8 le sanzioni di importo complessivo di 2.266 Euro circa. Relativamente al divieto di circolazione dei mezzi fuori strada sono state contestate n.2 sanzioni ammnistrative di 412 Euro.

Educazione ambientale e collaborazione scientifica

I Carabinieri Forestali hanno curato sezione del sito istituzionale del Parco Nazionale dedicata agli ambienti naturali e agli alberi monumentali; collaborato con l’Ente Parco alla descrizione degli itinerari previsti per la valorizzazione del Parco Letterario Eugenio Montale e delle Giornate del Fondo Ambiente Italiano. Sono stati svolti incontri formativi con i manutentori della rete sentieristica e con i partecipanti al corso di aggiornamento per Guida del Parco.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)
...

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

I ristoratori, tra le categorie più colpite a causa delle restrizioni per l'emergenza da Covid-19, in una cena simbolica in hotel per dimostrare che è possibile cenare in sicurezza. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa