Albiano: rampe pronte a giugno, ponte aperto a marzo 2022 In evidenza

Avviata la realizzazione delle fondazioni delle pile nell'alveo del fiume

Lunedì, 03 Maggio 2021 18:33

Si è svolto nel pomeriggio di oggi il sopralluogo tecnico nei cantieri per la ricostruzione del ponte di Albiano Magra e per la realizzazione delle rampe di accesso alla A12, nell'ambito del Tavolo permanente per il monitoraggio del programma del Commissario Straordinario.

Sono intervenuti, tra gli altri, il viceministro delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili Alessandro Morelli, il Commissario Straordinario Fulvio Maria Soccodato, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, la Presidente della IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati Raffaella Paita, il Presidente di Anas Claudio Andrea Gemme e il sindaco di Aulla Roberto Valettini.

Durante la visita il Commissario Soccodato ha illustrato l'andamento delle attività di cantiere, confermando il cronoprogramma che prevede il completamento delle rampe alla A12 alla fine del mese di giugno e l'apertura del nuovo ponte di Albiano Magra a marzo 2022.

Nel dettaglio, nel cantiere del nuovo ponte sono in corso le attività in alveo per la realizzazione delle fondazioni delle pile. Ognuna delle tre pile poggerà infatti su fondazioni sostenute da 29 pali interrati in calcestruzzo armato, per un totale di 87 pali da 1 metro di diametro per oltre 30 metri di profondità.

Proseguono anche gli interventi per la realizzazione delle rampe all'Autostrada A12 in collegamento diretto con la SS330 in località Ceparana. In particolare, è in fase di realizzazione il rilevato della rampa di uscita, l'adeguamento della strada d'argine e gli interventi per la connessione alla viabilità locale.

Ha dichiarato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti: "Quest'opera è una ripartenza fondamentale per 2 regioni: per la Toscana dove sorge e per la Liguria e in particolare per il tessuto sociale e produttivo della provincia della Spezia. Vedere questo cantiere che riparte credo rappresenti un orizzonte di futuro per tante persone che lo hanno chiesto e aspettato anche più a lungo di quanto avrebbero dovuto. È un cantiere che dà speranza e fiducia a tutto il mondo produttivo di questo territorio, insieme ad un altro cantiere, quello a Ceparana delle rampe di collegamento con l'autostrada A12, che crea una soluzione in attesa della ricostruzione del ponte. Dopo un attimo di incertezza, abbiamo preso l'iniziativa e speriamo che quel modello Genova che ha portato fortuna alla Liguria funzioni anche qui".

Dopo il sopralluogo presso il cantiere della ricostruzione del ponte di Albiano Toti si è recato presso il cantiere per la realizzazione delle rampe di collegamento con l'autostrada A12 a Ceparana, presente anche l'assessore regionale alle Infrastrutture, Giacomo Giampedrone.

"Le opere si fanno se le Istituzioni sanno collaborare – ha aggiunto Toti - Lo abbiamo dimostrato con il ponte San Giorgio di Genova e molte altre volte. Quando le Istituzioni sanno dialogare e lavorano per raggiungere l'obiettivo comune di dare una qualità della vita migliore a cittadini e imprese, le cose si fanno. C'è bisogno di farne tante, nella nostra regione se ne sono accumulate tantissime e penso ai cantieri autostradali. Occorre ora che tutti, a partire dalle concessionarie autostradali che tante inerzia hanno avuto sul nostro territorio, si rimbocchino le maniche, recuperino rapidamente quell'inerzia e abbiano il senso della gravità dei tempi e anche delle opportunità che ci sono per ripartire in fretta".

Ha spiegato invece il presidente della Provincia della Spezia Pierluigi Peracchini: “Stiamo lavorando, grazie ad un gioco di squadra senza precedenti, per garantire che presto il territorio spezzino possa riacquistare il diritto ad una regolare mobilità. Questo avviene con i lavori che stanno proseguendo, ormai siamo in dirittura d’arrivo, per la strada in località Ripa, ma avviene anche con le opere per il nuovo ponte di Ceparana il cui iter di gara procede regolare, come da programma, e avviene ancora per le manutenzioni straordinarie sull’intera rete stradale di competenza della Provincia dove ci sono problematiche diverse, tutti situazioni che abbiamo ereditato e che stiamo portando a soluzione, sia in Val di Magra che in Val di Vara.

Il lavoro coordinato tra istituzioni, in particolar modo tra Provincia e Regione, è la via maestra per chiudere le opere e potenziare l’infrastruttura viaria.

Interventi, come qui sul Magra, per il ponte di Albiano o come per la variante Aurelia in città, vedono un importante impegno operativo di Anas e questo deve essere concepito in un contesto d’assieme. Attività strategiche in un’area in cui le necessità degli abitanti non guardano a vincoli di confine o competenze. Se si lavora, tra enti, con l’obiettivo di garantire servizi e dare risposte ai cittadini le soluzioni si trovano. Ad Albiano, ma lo avevamo detto da subito, si poteva fare prima, senza politicizzare un intervento tecnico. Oggi siamo finalmente in una fase operativa, vi sono le prime opere e si può iniziare a parlare di tempi e attività concrete.

Gli abitanti di queste zone, che siano liguri che lavorano in Toscana o viceversa, che debbano comunque spostarsi in quest’area, hanno il diritto ad una rete stradale efficiente. Noi stiamo lavorando per quello ed i risultati, se tutti guardiamo dalla stessa parte, arriveranno in tempi brevi”.

Il vice ministro al Mims, Alessandro Morelli, durante il sopralluogo, ha invece detto: "Dalla rimozione delle macerie alla ricostruzione del ponte, tre interventi in 17 mesi con una spesa complessiva di oltre 30 milioni di euro. Si riassume così l'intervento del Mims attraverso la struttura commissariale per la ricostruzione del viadotto di Albiano sul fiume Magra, con l'obiettivo di minimizzare le interferenze con una realizzazione rapida, affidabile e sicura. Entro la primavera 2022 la nuova opera sarà completata con adeguamenti alle strade circostanti e riqualificazione delle aree.

Il viadotto avrà 4 campate, sarà lungo circa 230 metri e prevede, accanto alla sezione stradale, la pista ciclabile e il percorso pedonale. Fino al completamento dell'opera è previsto un preciso piano di monitoraggio ambientale. Nel frattempo, si sta realizzando il collegamento diretto della SS.330 a Ceparana con la A12 tramite le rampe di ingresso e uscita con pedaggio gratuito per i residenti. Termine dei lavori previsto per giugno. Un metodo condiviso con tutti i comuni toscani e liguri interessati dagli effetti sulla viabilità del piano degli interventi e i soggetti attuatori".

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