Due cittadini stranieri sono stati accompagnati al Centro per il Rimpatrio dalla Questura della Spezia

Si tratta di due tunisini con precedenti, già accompagnati al Cpr di Milano dal personale della Questura della Spezia.

Venerdì, 07 Maggio 2021 14:54

Due cittadini tunisini, all’atto della scarcerazione per fine pena da Villa Andreino, sono stati accompagnati da personale della Questura della Spezia nel pomeriggio di martedì 4 maggio presso i CPR di via Corelli a Milano e presso quello di Gradisca d’Isonzo (Gorizia), ove verranno espletate le pratiche volte alla definitiva espulsione dal territorio nazionale, con accompagnamento nel paese d’origine.

Il primo è un cittadino tunisino di 30 anni, gravato da numerosi precedenti penali e di polizia quali spaccio di sostanze stupefacenti, reati contro la persona tra cui violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia munito di decreto di espulsione del Prefetto della Spezia, mentre il secondo è un cittadino tunisino di 34 anni con precedenti per spaccio e numerosi reati contro la persona, colpito da decreto di espulsione emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Massa.

Gli accompagnamenti, disposti a seguito di adozione da parte del Questore della Spezia di provvedimento di Trattenimento presso i suddetti Centri per il rimpatrio in attesa della compiuta identificazione, sono avvenuti a cura del personale della Questura all’atto della scarcerazione, completato l’iter amministrativo a cura dell’Ufficio Immigrazione.

I trattenimenti sono stati convalidati rispettivamente dal Giudice di Pace di Milano e dal Giudice di Pace di Gorizia nella giornata di ieri.

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