800 euro per riavere l’auto rubata. Denunciato l'autore di un “Cavallo di ritorno” In evidenza

Quello del "Cavallo di ritorno" è un fenomeno piuttosto diffuso in Italia.

Martedì, 23 Novembre 2021 16:42

Quello dei cosiddetti “cavalli di ritorno” è un fenomeno criminale piuttosto diffuso in tutta Italia, che nulla ha a che vedere con i nobili quadrupedi. Il modus operandi segue sostanzialmente sempre lo stesso schema: il proprietario di un’auto rubata viene contattato dai ladri o da loro complici, che propongono la restituzione del mezzo dietro il pagamento di un vero e proprio riscatto, che può arrivare al 10% del valore di mercato del veicolo, fissando poi un appuntamento per la restituzione del veicolo dopo il pagamento della somma.

Giuridicamente il reato che si configura è quello di un’estorsione. Ed è esattamente quanto è successo ad un 70enne di Lerici per ben due volte: una prima volta, quasi due anni fa, dopo che il suo SUV era stato rubato, l’anziano era stato contattato da un soggetto che aveva preteso il pagamento di 300 euro per la restituzione del mezzo. La vittima aveva denunciato il furto ai Carabinieri ma non la richiesta estorsiva, rientrando in possesso del veicolo senza dire nulla del pagamento.

Probabilmente alla luce del buon esito del primo tentativo, il “cavallo di ritorno” era stato ripetuto a giugno dello scorso anno: lo stesso SUV era stato nuovamente rubato ma stavolta la somma richiesta per la restituzione era stata di 500 euro. Anche nel secondo caso la vittima si era limitata a denunciare il furto, senza però denunciare la richiesta estorsiva.

La coincidenza aveva però insospettito i Carabinieri della Stazione di Lerici, che hanno avviato delle indagini mirate ed hanno scandagliato tutti i contatti avuti dalla vittima. Alla fine l’anziano, messo di fronte ad alcune evidenze emerse dalle indagini ha ammesso di essere stato vittima non solo dei furti ma anche delle estorsioni. L’autore delle due richieste è risultato essere la stessa persona, un 40enne albanese, già gravato da numerosi precedenti, che è stato denunciato per ricettazione ed estorsione.

 

 

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Si tratta dell'Assessore regionale alla cultura Ilaria Cavo. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa