Frane Lerici, ordinanze di ripristino ai privati

Il sindaco Marco Caluri fa il punto sulle frane che hanno colpito il territorio lericino, a partire dall'ultimo smottamento che ha interessato il versante nei pressi delle spiagge di San Giorgio.

Giovedì, 13 Febbraio 2014 14:07
"Dopo i primi sopralluoghi abbiamo provveduto a transennare la zona interessata dallo smottamento dei giorni scorsi, che insiste su un terreno privato. Abbiamo quindi provveduto ad emanare le ordinanze di rimessione in pristino che verranno notificate ai privati, proprietari dei terreni. Purtroppo i cambiamenti climatici degli ultimi anni, le forti e costanti piogge, non hanno risparmiato il nostro fragile territorio, che si è trovato a pagare un prezzo altissimo. Nonostante i ripetuti sforzi sul fronte della prevenzione, dalla pulizia di canali e tombini, al taglio delle piante, ci troviamo sempre a fare i conti con nuove frane. Noi, per parte nostra, stiamo intervenendo su tutti i fronti, mettendo anche a disposizione risorse economiche pubbliche, per interventi urgenti che avrebbero dovuto essere a carico del privato. Mi riferisco alla frana che ha colpito la Località Erbetta, che ha visto l'amministrazione intervenire sulla messa in sicurezza del versante, evitando così si verificassero danni ben maggiori. Entro la metà della prossima settimana apriremo il cantiere per la messa in sicurezza definitiva, permettendo così di riaprire la viabilità in Via Biaggini per l'estate, in linea con i tempi previsti. Stiamo intervenendo concretamente anche per la Marinella di San Terenzo, altra ferita del nostro territorio, fra i temi toccati nella recente visita dell'Assessore Regionale Briano e per la quale si affronta in questo periodo la progettazione preliminare che ci consentirà di avere un quadro completo su tempi, metodi di realizzazione e costi per la messa in sicurezza dell'intera baia. Fra l'altro alla Regione Liguria abbiamo anche inviato alcune relazioni sulle frane che hanno interessato Via Militare, con l'intento di ottenere finanziamenti. La fragilità del nostro territorio è uno degli elementi di somma urgenza, che affronteremo con la stesura del nuovo PUC. Per questo, come primo comune ligure, abbiamo commissionato uno studio sul dissesto idrogeologico, anche e soprattutto nell'ottica della prevenzione. Un progetto approfondito realizzato dal geologo Paolo Petri, in cui sono stati messi in luce più obiettivi, fra cui l'individuazione delle cause che hanno originato i fenomeni di dissesto, lo sviluppo di un'analisi che permetta di evidenziare le aree a rischio in rapporto ad eventi meteorologici avversi ed uno studio delle condizioni di impermeabilizzazione dei suoli. Di questo prezioso strumento ci serviremo nella stesura del nuovo PUC cercando anche di essere un modello e uno stimolo per il resto della regione a partire dai comuni vicini. Proprio alla luce di quanto si sta verificando, il nostro primo obiettivo resta la prevenzione, prima forma di tutela di un territorio messo sempre più a dura prova".

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