Sottopasso aperto a tempo di record In evidenza

di Luciano Secchi

LA SPEZIA ‒ Il sottopasso di Migliarina è stato aperto in meno di un anno dall'inizio dei lavori che erano iniziati nel settembre del 2011. Un primato straordinario se si pensa che la realizzazione dell'importante opera non ha comportato alcun rallentamento nella linea ferroviaria e in quella stradale.

Giovedì, 09 Agosto 2012 17:19

Ce lo ha spiegato il funzionario Anas che nella mattinata di ieri ha presentato a un folto pubblico di cittadini la complessa proceduta che ha permesso in questo brevissimo lasso di tempo la realizzazione di un sottopasso ferroviario di 98 metri di lunghezza per raccordare la viabilità esistente con la via Fontevivo e il Corso Nazionale. È stato realizzato un così detto "monolite a spinta" in cemento armato lungo ben 52 metri alto quasi otto e largo quasi 13 e posizionato nel tunnel appunto "a spinta" e questa innovativa tecnica ha consentito di operare senza interrompere il traffico ferroviario e stradale.

Il costo di questo cruciale tratto della importante viabilità ha comportato ha spesa di circa tre milioni di euro. Ci è stato assicurato dall'Anas che stanno proseguendo alacremente i lavori riguardanti la variante Aurelia terzo lotto tra Felettino e il raccordo autostradale per un importo complessivo di quasi 240 milioni.

L'ultimazione ‒ parola sempre di Anas ‒ è prevista per il gennaio 2015. Giova sottolineare che l'azienda è impegnata, insieme alla regione Liguria, anche su cinque interventi di "somma urgenza" per i recenti danni alluvionali con l'avvenuto appalto dei lavori per la costruzione della galleria artificiale di Padivarma nel Comune di Beverino.

Nel chiudere la cerimonia il sindaco Federici ha voluto sottolineare il fatto che La Spezia, un tempo quasi rinchiusa dalla ferrovia che ne delimitava crescita ed espansione, oggi anche grazie a questi interventi enumera quasi un terzo della sua popolazione residente oltre quella barriera. Una città che diventa più grande e importante. Il primo cittadino non ha potuto fare a meno di rivolgere un sentito ringraziamento a impiegati e funzionari che sul problema della viabilità hanno contribuito a questi risultati. Ha voluto fare anche i loro nomi: Savoncelli, Mori, Canneti ed Erario. A volte non è stona un riconoscimento per chi si impegna a fare bene la sua parte.

"Con l'inaugurazione di quest'opera - ha poi commentato Federici - si aggiunge un importante tassello del secondo lotto della Variante Aurelia. In particolare l'apertura di questo svincolo di collegamento tra via Fontevivo e Corso Nazionale oltre a migliorare la viabilità cittadina unirà il quartiere di Migliarina in modo appropriato al resto della città. Un quartiere che in questi ultimi anni ha visto un aumento di popolazione ed è sede di importanti servizi quali ad esempio l'Istituto alberghiero, il liceo artistico, la R.S.A. di prossima apertura e la Casa circondariale, oltre alla vicinanza dei quartieri di Montepertico e Vailunga. Il nuovo sottopasso di collegamento tra corso Nazionale con via Fontevivo permetterà di unire due parti di città fino ad oggi separate dalla ferrovia e consentirà un nuovo e migliore assetto viario verso la Stazione di Migliarina nonché una nuova dotazioni di parcheggi. Inoltre il nuovo sottopasso drenerà i flussi del traffico all'incrocio tra via del Canaletto e via Sarzana, punto estremamente delicato anche per le difficoltà che esistono alla realizzazione di una rotatoria".

"Grande attenzione è stata posta anche dal punto di vista ingegneristico. Il nuovo sottopasso, infatti, è una struttura di nuova generazione, moderna, funzionale e sicura. Ad esempio, grazie ad un sistema di pompe automatiche e sistemi di sicurezza, si andrà a supplire le storiche problematiche di allagamento dei sottopassi in caso di violenti temporali ed allagamenti. Questa nuova opera che si inserisce nel progetto più ampio della costruzione della Variante Aurelia è un ulteriore segno concreto di una città dinamica che vuole rimarcare il proprio ruolo di capoluogo. La Variante è uno dei simboli più forti dell'operazione di sblocco della città portato avanti in questi anni. Un ringraziamento particolare voglio rivolgerlo all'ingegner Bortolan e a tutta l' Anas compartimentale. Alla Regione Liguria, al suo presidente Claudio Burlando e all'assessore alle infrastrutture Raffaella Paita un ringraziamento speciale per l'impegno costante e serrato dedicato alla realizzazione di questa importante opera. Infine un plauso ai miei collaboratori, all'assessore Savoncelli e al settore Pianificazione territoriale del Comune per il loro importante impegno".

(9 agosto 2012)

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)
...

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Prosegue l’attività di contrasto e repressione alla criminalità da parte dei carabinieri Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa