Protezione frane strada provinciale Ripa: pericolosa ed inutile!!! In evidenza

Riceviamo e pubblichiamo la lettera firmata di un cittadino.

Martedì, 20 Ottobre 2015 12:56


Buona sera, con riferimento alla strada provinciale della Ripa, ormai chiusa da tempo, volevo portare alla vostra attenzione, ma anche a tutti i lettori ed utenti della strada, quanto ho notato oggi passando nel tratto di strada in oggetto, compreso tra la dalla Motorizzazione Civile e il deposito carburanti dell'Aviazione Militare.
Tale tratto di strada, dopo una prima chiusura nell'immediatezza delle forti piogge di due mesi fa, era stato poi riaperto al traffico a seguito di una "messa in sicurezza" del versante collinare interessato da possibili frane.
Probabilmente la sua veloce riapertura, contrariamente alla parte ancora oggi chiusa, era dovuta anche al fatto che lo stesso è indispensabile per talune attività industriali e commerciali della zona.
Ebbene, nella parte di strada lato monte, per evitare cadute di massi , alberi o quant'altro dalla collina, sono stati posti dei blocchi di new jersey collegati tra loro e sopra gli stessi sono stati infilati dei ferro tubi collegati con cavi di acciaio, atti a sostenere una rete metallica.
In buona sostanza, qualcosa di simile a ciò che era stato fatto nel tratto di strada oggi ancora chiuso, anche se con una struttura, almeno all'apparenza più semplice e meno consistente, poiché probabilmente la valutazione del rischio circa potenziali cadute di materiale nella carreggiata ha dato un esito differente rispetto all'atro tratto si strada.
Fin qua, ovviamente nulla di strano.
La cosa anomala ed a mio avviso anche potenzialmente pericolosa, sta nel fatto che i ferro tubi, alti circa un paio di metri, sono stati tutti forati per far passare al loro interno il cavi di acciaio!!!
Forati, come si vede dalle foto, mediante utilizzo fiamma ossiacetilenica e nemmeno con una normale ed idonea punta da trapano!!
Io non sono un tecnico del settore e non sono i grado di fare dei calcoli matematici circa la diminuzione della resistenza di un tubo di acciaio, se nello stesso vengono praticati tre fori passanti a circa un metro di distanza l'uno dall'altro, ma se tali fori riducono in taluni casi anche del 50% la loro sezione, credo che anche un profano possa affermare che non è un lavoro fatto a "regola d'arte".
Anzi, credo sia ragionevole affermare che trattasi di un lavoro da bassa manovalanza!!
Quindi la domanda che sorge spontanea è chi abbia potuto autorizzare e certificare tale lavoro che, vorrei ricordare, è una barriera di "sicurezza", atta a contenere eventuali massi, terra od alberi che a seguito di un movimento franoso potrebbero riversarsi sulla sede stradale e colpire l'ignaro passante, sia esso in auto, in moto in bicicletta od a piedi!!
Spero che questa mia segnalazione serva a fare chiarezza sulla situazione segnalata e porvi rimedio quanto prima, non avendo certo la presunzione che qualcuno paghi per gli eventuali sbagli o le valutazioni fatte, (o NON fatte) anche perché, come sempre, gli unici a pagare sono solo i cittadini
Stefano Salvato

 

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