Autovelox: uno strumento per aumentare la sicurezza stradale, ma anche per "fare cassa" In evidenza

Di Mario Bonelli - E' forte la convinzione che i Comuni fanno cassa con l'autovelox, come è pacifico che gli automobilisti sanno bene che bisogna rispettare il codice della strada per una guida sicura a salvaguardia della propria vita e quella degli altri.

Martedì, 03 Novembre 2015 11:14

Nuovi autovelox sono stati recentemente installati in decine di Comuni, un sistema, nato per aumentare la sicurezza stradale, ma dietro a questo eccesso di zelo si nasconde l'esigenza dei Municipi di fare cassa, forse al confine della legalità, permettendo ai Sindaci di portare denaro fresco, che esce dalle tasche dei cittadini, e arriva subito nelle casse del Comune. Quindi nel mare italiano delle tasse, una tassa in più, per vessare i cittadini per di più in un periodo di crisi come quello che tutti stiamo attraversando.

Tra i tanti autovelox presenti nella nostra provincia, faccio riferimento solo a quello del mio Comune, posto sulla Aurelia tra i Prati e il Termo. Non voglio entrare nel merito delle competenze della polizia municipale circa i criteri di segnalazione dell'autovelox, eseguiti sicuramente nel rispetto della normativa, una critica è rivolta invece ad evidenziare che l'autovelox è posto in un tratto, dove vi sono solo due abitazioni, piuttosto che, al centro dei Prati o all'inizio del centro abitato, dove esiste una vera e certa situazione di pericolo per i cittadini. Inoltre c'è da chiedersi se l'autovelox è posto nel punto in cui, il Comune ha provveduto alla delimitazione del centro abitato (dove c'è sempre il limite di 50 Kmh), in caso contrario si può configurare l'illegittimità dei provvedimenti di disciplina della circolazione.

Tutto quanto sopra, richiama la necessità di dare uno sguardo ai Bilanci del Comune di Vezzano per quanto riguarda l'importo delle sanzioni al codice della strada. Nel Bilancio di previsione 2015 "sintetico", l'ammontare delle sanzioni amministrative è di euro 686.000,00 importo ragguardevole. Un'altro importo significativo che si collega all'aspetto finanziario che troviamo nel Consuntivo 2014 è l'anticipazione di cassa (debito nei confronti della Banca) di euro 7.500.000,00 non restituita per euro 1.124.986,29. Il mancato rimborso del debito oltre a minare alle fondamenta gli equilibri di bilancio genererebbe nel lungo periodo un "deficit di cassa" questo potrebbe avviare il Comune verso situazioni di disequilibrio/dissesto.

 

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