Salviamo la Ripa: "Legalizziamo il comitato, portiamo la protesta sotto la Provincia e prepariamo una class action" In evidenza

Di Elena Voltolini e Gabriele Cocchi - Il punto di partenza è stato, e non poteva essere altrimenti, quanto emerso ieri mattina dall'incontro in Prefettura tra la Provincia, la Regione e la ditta appaltatrice. L'incontro organizzato dal comitato Salviamo la Ripa parte quindi dal punto interrogativo che è rimasto sulla data di apertura della strada e da due domande: chi doveva vigilare e non ha vigilato? perchè se, come è stato detto in Prefettura, i tecnici hanno vigilato, la strada è ancora chiusa?

Martedì, 05 Gennaio 2016 09:30


Da queste domande e dalla volontà di trovare il modo per avere risposte, ecco la proposta che viene fatta da Adriana Incaviglia, la "portavoce" del comitato:
"Vogliamo, se siete tutti d'accordo, legalizzare il comitato in modo da poter partecipare ai tavoli dei politici e sentire direttamente quello che viene detto e le decisioni che vengono prese. L'impressione è quella che il problema non voglia essere risolto alla radice".

Attualmente il Comitato conta 1500 iscritti, l'obiettivo è quello di arrivare a 5000 perchè, si sottolinea, "la nostra forza è il numero". Proprio su questo si punta per un gesto di protesta da portare sotto alla Provincia della Spezia o alla Regione Liguria: è questa una proposta che parte dai membri del Comittao presenti all'incontro, che però, nell'avanzare l'idea, tengono a sottolineare: "nessun blocco del traffico, nessun intralcio ulteriore alla circolazione e no ad altri disagi per i cittadini".
L'appello alla partecipazione è rivolto a tutti, ai membri del comitato in primis, ma anche a tutti i cittadini ed a coloro che appartengono all'altro comitato che porta il nome della Ripa. E allora è arrivato il momento di fare chiarezza sulla situazione e Adriana Incaviglia afferma: "Non volevo la spaccatura del comitato, non sono io che me ne sono andata. Noi siamo qui, ben vengano tutti, ma la politica deve stare fuori".

Il Comitato Salviamo la Ripa, quindi, è e vuole rimanere apolitico, ma è pronto ad accogliere tutti coloro che ne condividono l'obiettivo, che resta uno solo: arrivare il prima possibile alla riapertura della strada.

Una chiusura, quella della Ripa, che si protrae dal 15 agosto 2015 e che tanti disagi sta provocando ai cittadini e tanti danni sta causando a coloro che hanno, su quella strada, attività economiche e commerciali. Sulla base di questo, ecco le altre due proposte avanzate dal Comitato ai suoi membri: innanzitutto una richiesta danni alla Provincia, per avere un risarcimento sulle perdite ed ammortizzare i mancati ricavi, ma si guarda poi anche al passo successivo, quello di una class action.

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1 commento

  • Link al commento Indignato Martedì, 05 Gennaio 2016 14:08 inviato da Indignato

    Volevo ricordare, leggendo questo articolo la manifestazione con blocco del traffico del 23/12/2015:

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