Sulla questione treni, Cinque Terre unite: venerdì una delegazione di cittadini sarà sotto la Regione In evidenza

Di Elena Voltolini - Per la prima volta una delegazione di cittadini, che unisce gli abitanti dei tre comuni delle Cinque Terre, partirà alla volta di Genova per fare sentire la propria voce sotto la Regione Liguria. La questione è quella, controversa e dibattuta, del nuovo orario di Trenitalia e della cosiddetta metropolitana leggera.

Giovedì, 07 Gennaio 2016 11:29

Venerdì 8 gennaio ci sarà un incontro in Regione Liguria tra l'assessore ai trasporti Gianni Berrino ed i Sindaci dei comuni di Riomaggiore, Vernazza e Monterosso e, fuori dal palazzo di Piazza De Ferrari, ci saranno anche alcuni degli abitanti delle Cinque Terre, per fare sentire la propria "vicinanza morale" ai sindaci.
In un centinaio sono pronti a partire dai cinque borghi della riviera di levante: un pullman si muoverà da Monterosso, altri abitanti raggiungeranno Genova in treno o con le proprie auto.

A questa decisione si è arrivati nel corso di una riunione che si è svolta martedì 5 gennaio a Manarola. Tra i promotori dell'iniziativa Nicola Busco (Sinistra dei Valori) che spiega: "Gli abitanti delle Cinque terre devono fare sentire la propria voce su una questione cruciale e siamo molti soddisfatti di poterlo fare, stavolta, tutti compatti. Nell'incontro tra Regione e Sindaci dei tre comuni delle Cinque Terre si affronteranno le questioni evidenziate dalla lettere inviata nei giorni scorsi dai comuni stessi all'Assessore Berrino: si parlerà di orario cadenzato, metropolitana leggera, esigenze dei pendolari, ma probabilmente, almeno vorremo fosse così, si affronteranno anche i problemi delle condizioni dei treni, molto vecchi, e del sovraffollamento delle stazioni e della loro sicurezza, questioni prepotentemente emerse la scorsa estate. Noi cittadini delle Cinque Terre che domani andremo a Genova resteremo all'esterno del palazzo, ma faremo in modo che si percepisca la nostra presenza e vicinanza ai tre sindaci su queste questioni".


La "spedizione" di venerdì segue la raccolta firme, anch'essa congiunta nei tre Comuni, per sollecitare l'Assessore Berrino ad intervenire e rivedere le decisioni prese e, a seconda di quello che emergerà dall'incontro in Regione, può essere la prima di una serie di iniziative.
I cittadini, infatti, nel caso di stallo, sarebbero pronti a partecipare, il 19 gennaio, al consiglio regionale, questa volta entrando in Regione e facendo sentire direttamente  le proprie ragioni.


Ma la prima tappa è quella di venerdì 8 gennaio: appuntamento alle ore 11.00 sotto la Regione Liguria.

Per chi fosse interessato a partecipare, tutte le informazioni si possono reperire nel gruppo Facebook Movimento Cinque Terre

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