Comitato I volontari del Magra: "Più investimenti sulla nautica sul fiume per avere più decoro, maggiore tutela dell'ambiente e sviluppo economico, ma serve la collaborazione degli operatori" In evidenza

Riceviamo e pubblichiamo la nota del Comitato I volontari del Magra.

Lunedì, 29 Febbraio 2016 17:11

"Grazie alle nostre lotte in questi ultimi 6 anni di alluvioni, siamo ormai giunti a conoscere nel dettaglio", dichiara Luca Ghirlanda, " le competenze specifiche in termini di messa in sicurezza e manutenzione lungo tutto il fiume Magra e siamo giunti ad una conclusione importante. Negli ultimi anni il dragaggio del fiume del tutto insufficiente alla mitigazione del rischio idraulico ci ha fatto riflettere non solo su ciò che non va, ma anche sulle possibili soluzioni da proporre con cognizione di causa. Come Comitato, intendiamo crescere e proseguire nella nostra lotta ma nello stesso tempo vogliamo andare oltre e vogliamo dare davvero una mano attiva sia in termini di volontariato, sia in termini di nostro supporto nella conoscenza del territorio che ormai riteniamo di buon livello.

Nella zona a monte del ponte della Colombiera il dragaggio di 250.000 mc partirà nei prossimi mesi (ci auguriamo) come promesso dall'Assessore regionale Giampedrone. Riteniamo questa azione ormai urgentissima e attendiamo conferme precise oltre a sperare che ci sia anche un cronoprogramma delle ulteriori operazioni di dragaggio future (ricordiamo che sono 3,5 milioni i sovralluvionamenti da asportare). Allo stesso tempo abbiamo ormai maturato la consapevolezza che la parte fociva del fiume merita un analisi molto più attenta e separata dal resto del corso del fiume. Abbiamo la certezza che nella parte fociva non è prevista alcuna pulizia nè dragaggio dal momento che rientra in una competenza di Capitaneria di Porto ai fini della navigabilità e non per la messa in sicurezza.

Detto questo, assistiamo tutti gli anni ad operazioni di spostamento del materiale da una parte all'altra del fiume seguendo le indicazioni scoordinate della Provincia ma crediamo fermamente che giunti a questo punto serva procedere urgentemente sulla linea del vecchio progetto poi abbandonato di creare un consorzio pubblico-privato che gestisca queste operazioni con una regia unica. Questo tipo di operazione gioverebbe a tutti, in primis agli operatori nautici stessi che potrebbero avere una visibilità non annuale per la pulizia del fiume ma prolungata nel tempo, in secondo luogo gioverebbe certamente al turismo nautico che si riavvicinerebbe alla foce del Magra.

Negli ultimi anni le barche sul Magra si sono dimezzate a causa non solo della paura delle alluvioni ma anche a causa dei fondali che sono ormai mediamente sotto i due metri (e non permettono la navigazione in totale sicurezza). Avere i due canali navigabili con un mantenimento annuale controllato e guidato garantirebbe il rispetto delle sezioni del fiume e sarebbe inoltre concordato anche con l'Autorità di Bacino che farebbe da garante sulla fattibilità delle singole operazioni.

Abbiamo assistito negli ultimi anni anche ad un netto miglioramento del mantenimento delle arginature di terra grazie al passaggio delle responsabilità dalla provincia di La Spezia al Canale Lunense e con la stessa filosofia a nostro avviso va affrontato anche il mantenimento del fiume. Sul fiume Magra ci sono piccole e grandi realtà nautiche e ci sono anche due Cantieri navali di fama mondiale come Sanlorenzo ed Intermarine che a nostro avviso sarebbero ben felici se tutta l'area si rivalutasse ed avesse una costante manutenzione. Ma la costante manutenzione, siamo ormai giunti alla conclusione, che debba avere una natura pubblica/privata e non solo pubblica soprattutto per i comuni così piccoli come Ameglia che a stento "sbarcano il lunario" con i finanziamenti a loro disposizione.

 

E' giunta l'ora di uscire dal guscio del piagnisteo e della polemica sterile e di iniziare una nuova era in cui è necessario agire per far rinascere davvero il nostro territorio. In questi anni la lotta dei comitati (tutti e nessuno escluso) è servita tantissimo a superare le barriere politiche di immobilismo ma adesso dobbiamo andare oltre e con l'aiuto delle realtà nautiche grandi e piccole dobbiamo far volare un nuovo turismo nel massimo rispetto delle bellezze naturali del nostro fiume. Abbiamo appreso con positività le dichiarazioni del Sindaco De Ranieri sull'accelerazione necessaria alle arginature basse di Bocca di Magra e Fiumaretta, arginature che negli ultimi anni hanno davvero degradato il nostro amato lungo fiume a causa dei perenni lavori in corso. Arginature che purtroppo sono state decise e iniziate parecchi anni fa e che alla luce di tutti gli approfondimenti fatti forse non erano la soluzione migliore per il nostro fiume. Ormai tuttavia sono all'80% e ahimè, l'unica soluzione è terminarle in fretta per evitare che dove non ci sono il fiume in piena diventi davvero pericoloso. Diamo una svolta a tutto questo, acceleriamo la pratica e pensiamo in fretta a rendere di nuovo fruibile anche il lungo fiume per i tanti turisti che vengono dai comuni limitrofi, per il turismo nautico e per il commercio che deve necessariamente riprendere il volo. Speriamo davvero che alle parole del sindaco seguano dei fatti concreti da parte della Provincia di La Spezia e di conseguenza della Regione nel dare massima priorità a queste opere incompiute".

"Come Comitato I Volontari del Magra", prosegue Ghirlanda, " quest'anno annunciamo fin da ora che faremo tutti i passi necessari per poter offrire un maggior servizio di volontariato che già prestiamo da anni durante le allerte meteo (anche quella della scorsa settimana). Quest'anno vorremo fare di più e nello spirito appena descritto di renderci più attivi, vorremo dare una mano a chi ne avrà bisogno anche durante il periodo non delle allerte vigilando ed informando chi di dovere di quanto rilevato o comunicatoci dai cittadini. Percepiamo già dalle pagine dei giornali e dai post dei social network che siamo in piena campagna elettorale ma ci auguriamo che i toni restino propositivi oltre ad augurarci che non si trascenda come al solito in una mera lotta di potere fine a se stessa con degenerazione in offese personali e insulti gratuiti. Purtroppo temo non sarà così se il buon giorno si vede dal mattino ma almeno spero che i nostri politici ci provino per il bene del nostro territorio".

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

di Giacomo Cavanna - Momento storico nei lavori con il varo dell'arcata di oltre 100 metri. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
L'opera dovrebbe essere conclusa ad aprile. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa