5 Terre Express, i sostenitori del ricorso al TAR: "Nessuno ha gufato come probabilmente sosterrà l'Assessore, ma “qualcuno” sicuramente ha cantato vittoria troppo presto e ne dovrà rispondere" In evidenza

"Le precipitose e imprudenti affermazioni in occasione della "pseudo inaugurazione" del "Cinque TerreExpress" del fine settimana scorso, caratterizzato da un'affluenza di turisti appena maggiore del  periodo invernale: «Il cinque terre express supera la prova a pieni voti» sembrano essere state smentite dalla prova - superata non propriamente "a pieni voti" - di sabato 26", questo il commento all'esordio del servizio da parte dei cittadini e delle categorie promotrici del ricorso al TAR.

Lunedì, 28 Marzo 2016 15:21

 

"Treni su treni soppressi, ritardi su ritardi, caos alla stazione "porta" di Levanto e in tutte le altre stazioni delle Cinque Terre, insomma, il sistema - alla prima vera prova con un numero di utenti significativo ma nemmeno paragonabile a quello della piena stagione - è collassato.
Non possiamo sapere cosa accadrà nei prossimi giorni e se il caos di sabato si ripeterà - proseguono i promotori del ricorso - Immaginiamo che si sprecheranno da parte dell'Assessore Berrino le dichiarazioni per sostenere che si tratta di un "problema di rodaggio" e magari verrà pubblicato un nuovo comunicato propagandistico in cui vengono magnificate le scelte fatte e ci si affretterà a sostenere che è stato solo un incidente di percorso.
Ma se anche il sistema non collasserà nuovamente come accaduto sabato, non si arrivi a sostenere che le cose "funzionano", semplicemente perché magari non... si è bloccata la linea".


"Un servizio che, affermano, non porta vantaggi nè ai turisti nè ai residenti: "Soppressioni o non soppressioni tutto questo non cambia in fondo la sostanza: i dati che testimoniano il peggioramento del servizio sono quelli oggettivi e neutri dei tempi di percorrenza maggiorati, siano essi prima o dopo il 26 di marzo.
Ed i primi a dover giudicare se il sistema funziona sono i residenti, anch'essi pendolari, che si devono muovere sul territorio e che si trovano loro malgrado a dover utilizzare il servizio. E giudizio lo hanno già espresso, visto raddoppiati se non triplicati i tempi di percorrenza persino per brevi
tratte come da Levanto a Bonassola. Se il sistema funziona lo dovrebbe giudicare chi ha visto aumentare il proprio tempo di viaggio e scomodità dello stesso se diretto o in arrivo dal capoluogo vedendo il proprio tempo di viaggio aumentato quando va bene del 50%.
E alcuni di questi dati sono stati messi a disposizione dei turisti per mezzo degli striscioni collocati ieri, sabato di Pasqua, davanti alla stazione ferroviaria di Monterosso. Turisti che hanno avuto il dispiacere di fare da cavie assieme ai residenti e ai lavoratori in questo giorno di festa, o di collaudo che dir si voglia.
La protesta di residenti, studenti, lavoratori, pendolari ed operatori delle Cinque Terre continuerà. I cittadini delle Cinque Terre e gli operatori economici sono cittadini ed elettori che lavorano e contribuiscono alla prosperità della Liguria: cittadini che meritavano un interlocutore serio e che invece hanno avuto di fronte un Assessore che li ha irrisi e sbeffeggiati, con il supporto di collaboratori arroganti e tecnici della Regione incapaci di fornire risposte serie. Un Assessore che si è rifiutato di prendere in considerazioni le proposte concrete che venivano dai cittadini che lì risiedono, lavorano e si muovono, studenti e pendolari, ma che ora, vista anche "la gestione ottimale" di sabato 26, dovrebbe fare un serio passo indietro, o essere costretto a farlo dalla maggioranza di cui fa parte".

 

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Il territorio è stato battuto anche da cinque equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Liguria, nell’ambito di specifici servizi disposti dal Questore della Spezia. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
"158 donne e uomini ad oggi non hanno una sicurezza sul loro futuro e sulla continuità occupazionale" Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa