Uniti per Albiano: "chiediamo la chiusura totale della ditta Costa" In evidenza

Il comitato Uniti per Albiano spiega le ragioni della scelta di non partecipare al corteo "anti-veleni" di questa mattina, rivolgendo domande urgenti al sindaco di Aulla Silvia Magnani sulla chiusura della ditta Costa.

Sabato, 09 Aprile 2016 15:11

"Oggi 9 aprile, siamo costretti a rinunciare, col cuore in mano, al corteo sui veleni in corso proprio in questi momenti, proprio questa mattina in centro Spezia. Rinunciamo per puro senso civico nei confronti del nostro stesso comitato "UnitiPerAlbiano", per non porlo a sforzi eccessivi settimanali nonostante tutto, vista la necessaria riorganizzazione già per la prossima settimana entrante. Noi sappiamo dire basta quando è il momento. Il Sindaco di Aulla invece, la nostra Silvia Magnani, non è capace a chiudere una ditta illegale, che ad oggi non ha le carte pronte sul tavolo. E' come se un normale automobilista non avesse la patente di guida da mostrare al signor Maresciallo del paese: lo multerebbero, almeno. E se fosse recidivo ? Ovvio, lo ARRESTEREBBERO !!! Perchè nel nostro caso questo non accade Sindaco ?

Leggendo attentamente la lettera che ci ha inviato per conoscenza, indirizzata alla Provincia di Massa Carrara, abbiamo capito che la Regione fa un gioco che non porta nulla di buono alla popolazione di Albiano.

Assessore all'Ambiente e Difesa del Suolo per la Regione Toscana, Federica Fratoni, ma che fa, ci abbandona così ?

Ci abbandona in mezzo a tutti questi tecnici, dirigenti messi ad arte a coprire incarichi inadempienti !!????

Ci lascia col Comune di Aulla che chiede aiuto al Comune di Carrara per avere un supporto che vada a coprire quel ruolo di Mostarda, non più all'altezza e non più capace di fare quello che faceva fino ad oggi. Idem per la Provincia di Massa, col suo Ing. Michela.

Non parliamo dei problemi all'interno dell'Unione Comuni Lunigiana.

Tutte scuse, lo hanno capito persino anche i nostri figli.

Il comitato UnitiPerAlbiano non perde tempo a replicare alle dichiarazioni di una ditta che non esiste. Che non dovrebbe esistere. E non dovrebbe più poter svolgere in questo momento la sua attività . Già perchè la COSTA MAURO S.A.S. è vergognoso che alcuni elementi continuino a proteggerla per i loro interessi, tutelati da un "sistema ben oliato". Senza le autorizzazioni sul tavolo tutto questo non può essere operante. Per noi Costa Mauro non esiste e ci rivolgiamo solo alle istituzioni locali per salvaguardare la salute dei nostri 300 bambini.

Non è possibile che il Comune di Aulla, l'Unione Comuni Lunigiana, la Provincia di Massa Carrara, solo 3 istituzioni possano e riescano a tenere ancora in scacco una popolazione intera come la comunità intera di Albiano Magra.

La soluzioni è solo una : chiusura totale e stop !"

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