Intenso profumo di mare e spiaggia blu: le correnti trascinano la Velella velella a Monterosso (foto) In evidenza

Avevamo parlato ieri di macchie scure che molti avevano avvistato nelle acque delle Cinque Terre, dei timori correlati e delle rassicurazioni arrivate dal Parco che aveva parlato di cumuli di Velella velella (cliccate qui per leggere l'articolo).

Giovedì, 28 Aprile 2016 11:27

Oggi, la prova che tutto ciò era vero e che quella delle macchie di petrolio conseguenza dello sversamento avvenuto a Genova era una pista tanto allarmante quanto falsa, lo si ha guardando la spiaggia di Monterosso.

 


Questa mattina la spiaggetta si presentava praticamente di colore blu scuro, invasa da Velella velella.
Le correnti hanno trascinato questa specie planctonica a spiaggiare qui, portando con sé un intenso profumo di mare e destando non poca curiosità nei turisti.


Passati i timori, infatti, provocati dal vedere macchie simil oleose sulla spiaggia, non si può che restare colpiti da questa specie tanto particolare, chiamata anche Barchetta di San Pietro perchè il suo scheletro cartilagineo galleggiante a forma di disco oblungo ha, in posizione longitudinale, una cresta triangolare, simile ad una vela, che le consente di muoversi sulla superficie dell'acqua attraverso la spinta del vento.
Alla luce del sole questa cresta triangolare assume una colorazione tra il verde e l'azzurro e così questi organismi, che si aggregano in gruppi molto numerosi, sembrano flotte di barche in miniatura che solcano i mari. Fino a spiaggiare, come è accaduto oggi a Monterosso.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)
...

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

L'uomo è un pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di stupefacenti. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
In carcere da 22 mesi lo studente egiziano dell'Università di Bologna verrà scarcerato, ma non è stato assolto. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa