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Gli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Carrara manifestano contro gli aumenti delle tasse In evidenza

di Alessio Boi - Gli allievi si oppongono alle ultime decisioni dell'istituto: chiedono una proroga fino al 29 dicembre per la presentazione dell'ISEE e l'esenzione del contributo di frequenza per i tesisti di febbraio 2018.

Lunedì, 16 Ottobre 2017 16:12

 Un primo giorno di scuola un po' turbolento per le matricole dell'Accademia di Belle Arti di Carrara: questi, davanti all'entrata dell'istituto, hanno potuto assistere al primo volantinaggio della stagione, nel quale gli studenti distribuivano ai colleghi le proposte e i chiarimenti che vorrebbero chiedere al consiglio amministrativo sugli inaspettati aumenti di tasse.

Variazioni che hanno letteralmente spiazzato gli alunni dell'ABAC, i quali si sono trovati a pochi giorni dal termine del tempo concesso per la presentazione dei documenti ISEE (previsto per il 20 ottobre) a dover versare una tassa diversa. Una cifra molto più alta della precedente a quanto dichiarato da loro stessi che, farcita con un' inadeguata informazione da parte dell'Istituto, è servita a farli mobilitare, diffondendo in un piccolo foglio di carta i 4 punti cardine della loro protesta: in primis i ragazzi chiedono l'esenzione dal pagamento del contributo di frequenza per i tesisti di Febbraio 2018, che potranno usufruire dell'iscrizione per sola tesi come da regolamento precedente; una rateizzazione dei contributi dilazionata in 4 rate contro le due attualmente in vigore e una riorganizzazione delle fasce ISEE; un appello speciale in Dicembre 2017 in riferimento all'Anno Accademico 2016/2017 per il conseguimento di una borsa di studio per merito; in ultimo la proroga fino a Dicembre 2017 per presentare la documentazione ISEE e rimborso da effettuare entro l'A.A. 17/18 a beneficio degli studenti che dovessero trovarsi compresi nei punti sopracitati.

Dopo qualche ora passata nei pressi dell'atrio della scuola in ristrutturazione, gli studenti si sono riuniti in assemblea all'interno di una delle aule libere dell'Istituto, al fine di informare meglio i propri colleghi e di ascoltare il parere dei propri coetanei.

Teresa Opretti, una delle rappresentanti della Consulta dell'Accademia afferma:"Sono stati cambiamenti che non hanno avuto una larga informazione e, al momento dell'iscrizione, gli studenti hanno riscontrato alcune problematiche- e continua- inoltre, coloro che si devono iscrivere solo per la tesi si ritrovano a dover pagare l'intero anno accademico, ma avendo già concluso il percorso è inutile che questi debbano pagare per servizi di cui non hanno bisogno".

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