Ponti sul torrente Pogliaschina, Anas pronta per recidere il contratto In evidenza

Le inadempienze dell’impresa hanno causato gravi ritardi nei lavori di realizzazione delle nuove opere.

Venerdì, 16 Febbraio 2018 15:03

 

Anas informa che, a causa delle ripetute inadempienze dell’impresa e del ritardo accumulato dalla stessa nella esecuzione dei lavori di realizzazione dei ponti sul terrente Pogliaschina, sono state formulate le contestazioni di rito così come previsto dalla Legge, per l’avvio delle procedure di rescissione del contratto, assegnando un termine perentorio per l’immediata ripresa dei lavori secondo il cronopragramma di progetto. In caso di mancato riscontro, già la prossima settimana Anas procederà alla attivazione delle procedure di rescissione contrattuale in danno dell’impresa, disponendone l’allontanamento dal cantiere.

Successivamente, si avvieranno nel più breve tempo possibile le procedure di affidamento dei lavori ad altra impresa, scorrendo la graduatoria dell’appalto già esperito.

L’obiettivo è dare una soluzione immediata e concreta alle criticità dell’avanzamento dei lavori manifestatesi con l’Impresa.

“Questa opera e' molto importante per Anas – ha dichiarato Dino Vurro Coordinatore territoriale dell’area Nord ovest di Anas – e per questo abbiamo dedicato da subito grande attenzione ai tempi di esecuzione dei lavori, vigilando costantemente sul cantiere e sul rispetto del cronoprogramma stabilito. La decisione di avviare ora la rescissione contrattuale scaturisce proprio da questa attenzione e si è resa inevitabile viste le attuali inadempienze della ditta esecutrice che non garantisce più il rispetto dei tempi contrattuali. Anas, in sinergia e collaborazione con la Regione, garantisce il massimo impegno, nel rispetto delle vigenti normative, per far ripartire i lavori e completare i due nuovi ponti, attesi dal territorio e utili ad una viabilità più efficiente”.

“Le recenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto l’azienda esecutrice dell’opera del ponte sul torrente Pogliaschina a Borghetto Vara su cui Regione Liguria ha investito 1,4 milioni di euro esulano dall’appalto e dalla Liguria ma purtroppo ne paghiamo le conseguenze negative - spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone - Come Regione vogliamo attivare, insieme ad ANAS soggetto appaltante dell’opera, il percorso più idoneo alla ripresa dei lavori affinché si faccia bene e nel più breve tempo possibile. Il cantiere deve ripartire con la nuova ditta a cui ANAS affiderà l’appalto, per superare così ogni contenzioso amministrativo. A questo proposito abbiamo già fissato un aggiornamento tecnico per giovedì 22 febbraio a cui prenderanno parte tutti i soggetti interessati per salvaguardare la realizzazione dei due ponti”. “Siamo molto dispiaciuti che si debba arrivare alla rescissione del contratto che porterà necessariamente ad un allungamento del cronoprogramma, ma si tratta di vicende extra che nulla hanno a che vedere con Regione e Comune di Borghetto - continua l’assessore – In questo momento stiamo monitorando con ANAS la situazione per salvaguardare anche l’investimento di Regione Liguria e fare in modo che i lavori per la realizzazione del primo ponte sul torrente Pogliaschina possano essere finalmente completati e si possa partire anche con le opere per la realizzazione del secondo ponte”.

L’intervento è cofinanziato da Anas e Regione Liguria per un investimento complessivo di 1,4 milioni di euro e comprende i lavori di sistemazione dell’area urbana ricadente tra la strada e il torrente. I ponti sono lunghi rispettivamente 32 e 27 metri e saranno realizzati interamente in acciaio.

Per mettere a punto i dettagli operativi delle procedure da intraprendere e garantire tempi più rapidi e certi per il completamento dei nuovi ponti, è stato programmato a Milano per giovedì 22 febbraio un incontro con la Regione Liguria e il Comune di Borghetto.

Immagine: Strade e Autostrade 

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