Turismo a Sarzana, l'assessore Caprioni scrive alla Regione In evidenza

Secondo l'assessore Sarzana potrebbe attrarre maggiori turisti "anticipando la partenza delle corse ferroviarie per le Cinque Terre dalla stazione di Sarzana, con sosta a Vezzano Ligure".

Lunedì, 14 Maggio 2018 20:15

Raggiungere le Cinque Terre in treno da Sarzana non è affatto facile- lo sappiamo bene- perché esistono solo pochissimi treni e tra le 9,00 del mattino e le 12,30 non esiste nessun mezzo. L'assessore Caprione ha così deciso di interpellare la Regione: "A fronte di decine di treni tra La Spezia e Levanto o tra La Spezia e Sestri Levante, Sarzana e l’intera valle del Magra sono completamente isolate- scrive- con grave disagio per la popolazione e negative ricadute economiche per il tessuto commerciale e ricettivo".
Secondo l'assessore, Sarzana e l'entroterra potrebbero diventare una utile 'valvola di sfogo' per alleggerire il flusso turistico sulle Cinque Terre: "In queste aree i turisti potrebbero inoltre trovare un’importante offerta di beni storico culturali dagli scavi di Luni antica alle fortezze di Sarzana, dal centro di Castelnuovo Magra con i suoi capolavori artistici agli scenari di Montemarcello e Bocca di Magra e molto altro. Spazi ampi, una variegata offerta di scenari ambientali, mare, collina, bosco, fiume, laghetti, piana agricola, un’ottima offerta commerciale e eccellenti prodotti tipici".

Di seguito la lettera completa.

"Al presidente della giunta regionale ligure Giovanni Toti
All’assessore regionale ai trasporti della Regione Liguria Giovanni Berrino
All’assessore regionale al turismo della Regione Liguria Giovanni Berrino
E p.c. Al ministero dei trasporti
p.c. Al Parco della Cinque Terre
.pc. Al Parco Montemarcello-Magra-Vara
p.c. Ai comuni della Val di Magra
p.c. Alla camera di commercio delle riviere
p.c. Al comune della Spezia
p.c. Agli organi d’informazione

LETTERA APERTA ALLA REGIONE LIGURIA

Sta per iniziare la stagione estiva. Le bellissime Cinque Terre sono assalite da un numero inverosimile di visitatori, che rischiano di comprometterne il delicato equilibrio ambientale e le normali condizioni di vivibilità quotidiana.
Per molti visitatori e turisti si prospetta affollamento, treni intasati, difficoltà nel poter godere i panorami e la magica atmosfera di quei luoghi, col risultato che torneranno delusi e affaticati dalla loro gita.

Occorre offrire alle Cinque Terre una “valvola di sfogo”, che consenta di dirottare parte di quegli eccessivi flussi su aree, che, se non sono la stessa cosa, possono comunque offrire un clima tipicamente ligure, scenari stupendi e aree ad alta valenza naturalistica.
Parlo di Sarzana, dei comuni della Valle del Magra e del territorio del Parco di Montemarcello-Magra-Vara.
In queste aree i turisti potrebbero inoltre trovare un’importante offerta di beni storico culturali dagli scavi di Luni antica alle fortezze di Sarzana, dal centro di Castelnuovo Magra con i suoi capolavori artistici agli scenari di Montemarcello e Bocca di Magra e molto altro. Spazi ampi, una variegata offerta di scenari ambientali, mare, collina, bosco, fiume, laghetti, piana agricola, un’ottima offerta commerciale e eccellenti prodotti tipici.

Si parla di soppressione del Parco di Montemarcello, che sicuramente va riformato e rilanciato, ma questo potrebbe essere invece uno strumento utile per offrire a quei turisti un territorio tipicamente ligure con vegetazione mediterranea sul mare.
La mia richiesta è semplice: anticipare la partenza delle corse ferroviarie per le Cinque Terre dalla stazione di Sarzana (con sosta a Vezzano Ligure). Questo potrebbe riguardare i treni che compiono la tratta La Spezia – Levanto e quelli che compiono la tratta La Spezia – Sestri Levante od anche La Spezia – Genova.
Questa soluzione potrebbe offrire numerosi vantaggi:

  • Offrire un accesso facile, fuori dal traffico cittadino della Spezia per i mezzi che accompagnano i turisti ai treni, con conseguente riduzione dell’intasamento alla Spezia.
  • Far trovare treni con posti disponibili e non super affollati per chi s’imbarchi a Sarzana.
  • Offrire una reale alternativa ai turisti che soffocano con una presenza eccessiva le Cinque Terre.
  • Favorire lo sviluppo turistico dei territori della Valle del Magra.
  • Offrire binari per la sosta dei treni, contando sul fascio di binari largo di Sarzana.
  •  Favorire l’interazione e le sinergie turistiche e commerciali tra i vari territori dell’estremo levante ligure.
  • Offrire nuove opportunità di collegamenti per i cittadini che si spostano per motivi di lavoro, di studio ed altro tra i comuni della Val di Magra, il capoluogo provinciale, quello regionale e viceversa.

Oggi, raggiungere le Cinque Terre in treno da Sarzana non è affatto facile, perché esistono solo pochissimi treni e tra le 9,00 del mattino e le 12,30 non esiste nessun mezzo. A fronte di decine di treni tra La Spezia e Levanto o tra La Spezia e Sestri Levante, Sarzana e l’intera valle del Magra sono completamente isolate con grave disagio per la popolazione e negative ricadute economiche per il tessuto commerciale e ricettivo.
CHIEDIAMO
Alla Regione Liguria di adoperarsi per la piena realizzazione della nostra proposta. Siamo certi di poter contare sulla Vs. sensibilità ai problemi dei territori della Liguria e sul vostro interessamento verso i comuni della Valle del Magra. Nel ringraziare anticipatamente per la certa accoglienza della nostra richiesta, vogliate gradire i nostri Distinti Saluti".

Nicola Caprioni Assessore al Turismo del Comune di Sarzana

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Le pagelle di Juventus Spezia

Martedì, 02 Marzo 2021 23:17 ac-spezia-calcio
di Massimo Guerra - Leo Sena si merita il voto più alto per qualità di giocate e capacità di fare filtro. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
di Massimo Guerra - Il gol di Morata piega le gambe alle Aquile. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa