A Pontremoli "Officine in arte" In evidenza

Un nuovo progetto per giovani detenute.

Lunedì, 05 Novembre 2018 09:37

Anche quest'anno, nel mese di ottobre, hanno preso il via i laboratori artistici rivolti alle ragazze detenute dell'Istituto Penale per Minorenni di Pontremoli, organizzati dall'Associazione Culturale La Poltrona Rossa che opera nell'Istituto lunigianese dal 2013. "Officine In arte", questo il nome del nuovo progetto, è sostenuto con i Fondi Otto Per Mille della Tavola Valdese ed è in partenariato con il Ministero della Giustizia – Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità per il Piemonte, la Val D'Aosta e la Liguria.
Attraverso l'utilizzo dei diversi linguaggi artistici (scrittura creativa, pittura, scultura, videoarte, ecc.) le giovani partecipanti agli incontri potranno aprirsi al mondo ed esprimere il segno della propria esistenza, della propria dignità e della propria voglia di riscatto. Non semplici laboratori creativi, quindi, ma vere e proprie esperienze artistiche volte a conoscere autori e pittori che hanno dato un contributo incisivo alla storia dell'arte moderna e contemporanea.

“Siamo fortemente convinti che l'arte, intesa come materia, pittura, artigianato, pensiero e riflessione sulla storia, può assumere un ruolo fondamentale nella crescita morale di ogni individuo – ha detto Ivana Parisi presidente dell’Associazione la Poltrona Rossa che opera anche in altre strutture penitenziarie – perché stimola non solo le coscienze del fruitore ma anche di chi decide di sperimentarla. Le ragazze dell’IPM hanno deciso di intraprendere questo percorso credendo davvero nell’utilità del percorso e con l’obiettivo di stupire attraverso il loro lavoro e impegno”.

All'interno dell’IPM, inoltre, sempre grazie alla disponibilità del direttore e del personale interno, il progetto si avvale di una nuova collaborazione con Archivi della Resistenza - Circolo Edoardo Bassignani. Il progetto prevede, infatti, anche lavoro sperimentale attraverso il quale le ragazze approfondiranno le tematiche della resistenza e della deportazione con incontri e approfondimenti svolti insieme agli operatori di Archivi. Il percorso sulla “memoria” si concluderà a dicembre con una mostra collettiva delle opere realizzate dalle ragazze ed esposte al Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

3 ricoverati in più all'ospedale San Bartolomeo di Sarzana. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
Si tratta di un divieto e non di una raccomandazione. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa