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La carica dei 600: camminatori e runners sulla via Francigena nell'ultimo giorno di apertura di "Una vita all'aria aperta" In evidenza

La passione vince il brutto tempo: successo per il nuovo format della manifestazione e per la prima camminata sulla via Francigena organizzata da IMM

Domenica, 03 Febbraio 2019 19:10

Arrivano da Genova, Pisa, Roma, Milano, Bergamo, Firenze, San Benedetto del Tronto e Imperia. Sono un fiume in piena di positività, pronti a sfidare il freddo e la pioggia pur di trascorrere una giornata diversa e camminare o correre su un percorso che, di fatto, rappresenta un pezzo della nostra storia essendo l’itinerario che, già prima dell’anno Mille, dal nord dell’Europa portava i pellegrini alla città eterna. Ben seicento persone (su 758 prenotati - le disdette sono dovute all’allerta meteo dei giorni scorsi) si sono presentate questa mattina alle 8.30 a Sarzana, in Piazza Battisti a dimostrazione che la Via Francigena è per tutti e che “le passioni” smuovono ancora grandi numeri.

C’è qualcosa di unico nel camminare che non si trova in nessun’altra attività, soprattutto nel camminare lento e consapevole, ed è la serenità con la quale si affronta il percorso, che diventa viaggio: i movimenti, i luoghi e i paesaggi si susseguono e si confondono con le persone e i colori.

La camminata sulla Via Francigena è un evento organizzato da IMM con l’obiettivo della promozione del territorio della provincia di Massa Carrara e di La Spezia e dello sport in natura per valorizzare le risorse turistiche e naturalistiche dei Comuni di Sarzana, Fosdinovo, Castelnuovo Magra, Luni e Carrara.

Runners e camminatori sono partiti all’unisono al via del Presidente di IMM Fabio Felici e, come un fiume in piena, hanno percorso 18 km, attraversando cinque Comuni e sostando per ammirare gli Scavi di Luni. In prima fila Sara Zanni, Andrea Spinelli, Carolina Monaci, Roberto Giordano e Simone Ruscetta che nella giornata di sabato sono stati i protagonisti indiscussi dell’innovativa area “esperienziale” di incontro e dibattito, l’Agorà di Vita All’Aria Aperta, raccontando la loro esperienza di atleti o camminatori. Molti camminatori portano addosso i segni indelebili delle loro esperienze: zaini immensi e stracolmi di conchas, la conchiglia divenuta uno dei simboli principali e più conosciuti legati all’iconografia del Cammino di Santiago.

I partecipanti all’evento, ognuno con il proprio passo, hanno raggiunto la Fiera di Carrara, tappa finale dell’esperienza di quest’oggi e hanno affollato i padiglioni fieristici dopo essere stati rifocillati e ricompensati con i gadgets offerti dal partner tecnico Garmin. Molti di loro lasceranno Carrara dopo aver passato un week end diverso, che li ha portati a scoprire un luogo ricco di storia e cultura lontano dai tradizionali circuiti turistici.

“Voglio ringraziare l’Associazione Grande Trekking, nelle persone di Rossano Rixi e di Andrea Maccari, per la preziosa collaborazione e per il supporto logistico e l’assistenza garantita ai partecipanti durante tutto il percorso. Grazie anche a Paolo Barghini che ha guidato i runners, ovvero coloro che hanno corso e hanno raggiunto in solo un’ora e mezza la Fiera di Carrara” dichiara il Presidente di IMM-CarraraFiere Fabio Felici e continua “Siamo innovatori e abbiamo capito che le fiere hanno necessità di essere trasformate e ristrutturate affinché risultino di gradimento ad un pubblico in continua evoluzione. Vita All’Aria Aperta è quindi un format che si rinnova nei temi e nei contenuti per veicolare un modo nuovo di intendere la scoperta dell’ambiente attraverso il veicolo ricreazionale, completando e valorizzando al tempo stesso la fruizione sostenibile e consapevole dei territori”.

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