Presentate le “Giornate d’Autunno” del Fai In evidenza

di Anna Mori - Presentate questa mattina dalla Delegazione della Spezia, le “Giornate d’Autunno del FAI” che si terranno il 16 e 17 ottobre in tutta Italia

Venerdì, 08 Ottobre 2021 16:38

Torna la grande festa delle Giornate FAI, la più importante manifestazione dedicata al nostro patrimonio artistico e culturale. I Giovani del FAI, con il supporto di tutte le Delegazioni, i Gruppi FAI e i Gruppi FAI Ponte tra culture, propongono per sabato 16 e domenica 17 ottobre la decima edizione delle Giornate d’Autunno con visite in 600 luoghi solitamente inaccessibili o poco noti in 300 città d’Italia tra cui 42 luoghi del Ministero della Difesa, dello Stato Maggiore della Difesa e delle Forze Armate, aperti in occasione del centenario del Milite Ignoto.

La missione culturale del FAI è quella di diffondere e coltivare la consapevolezza che l’Italia custodisce tesori inestimabili, Le Giornate FAI sono, dunque, un incontro sentimentale, un abbraccio collettivo tra i visitatori e l’ambiente che li circonda, prodigo di natura, arte e storia. In una parola: cultura. La Delegazione della Spezia quest’anno aderisce all’iniziativa con un percorso di due giornate, il 16 e 17 ottobre, che hanno come tema nella prima giornata “L’Aeronautica tra la gente: l’aeroporto di Cadimare e la borgata marinara” e nella seconda “Il Centro di consultazione Archivio Oto Melara”.

“Torniamo quasi alla normalità con due giorni suggestivi dal punto di vista storico, sociale ed economico e per le bellezze che andremo ad ammirare – afferma il Sindaco Pierluigi Peracchini – Ringrazio il FAI per aver scelto di mostrare la storia della Base dell’Aeronautica Militare di Cadimare. Penso alla suggestione che presto, grazie anche al lavoro dell’Assessore al Turismo Maria Grazia Frijia, torneremo a veder gli idrovolanti nel nostro Golfo. E’ l’occasione per visitare il Borgo Marinaro di Cadimare per il quale abbiamo previsto un piano di investimento pluriennale volto a valorizzare maggiormente la bellezza del luogo.

La seconda giornata sarà dedicata alla visita dell’Archivio Oto Melara, archivio della storia di migliaia di spezzini , di tanti talenti che hanno portato il nome della nostra città nel mondo. Sono tante le storie che potremo conoscere e che coinvolgono tutti noi e intere generazioni, come quella delle donne che durante il periodo bellico hanno sostituito gli uomini per portare avanti l’attività produttiva e sostenere le proprie famiglie”. “Ringrazio le istituzioni e i partner che hanno permesso la realizzazione di queste giornate – afferma Marinella Caporuscio Curre - Capo Delegazione FAI La Spezia - Le parole chiave saranno “bellezza”, “memoria” e “identità”.

La scelta di aprire al pubblico per la giornata del 16 ottobre la Base dell’Aeronautica” di Cadimare è stata motivata anche dal fatto che quest’anno si celebra il centenario della traslazione del Milite Ignoto. La Delegazione FAI della Spezia è stata scelta dallo Stato Maggiore per ricordare questo evento. Nel periodo precedente alla pandemia, avevamo pensato già a questa apertura, ma l’emergenza sanitaria non ha permesso di realizzare l’evento. Per cui per me è stato come tornare quasi alla normalità. L’intreccio tra natura e storia costituisce uno dei principi fondamentali portati avanti dal FAI e Cadimare interpreta al meglio questo concetto. Ringrazio l’Aeronautica per la disponibilità e la collaborazione. Nella base potremo ammirare uno degli esempi dell’architettura futurista presente nel nostro territorio e di un momento importante per la nostra città.

E poi la posizione geografica particolare e la storia legata a Marinetti e Italo Balbo, di cui sarà possibile visitare lo studio. E ancora, l’aspetto filantropico con la sede dell’Onfa che ospita i ragazzi orfani di aviatori e che grazie al supporto dell’Aeronautica portano a termine i propri studi. Il secondo giorno, sempre parlando di storia e identità, sarà dedicato alla visita dell’archivio storico dell’Oto Melara, fonte della memoria e identità di questa azienda, ma anche delle famiglie che hanno portato avanti il nome della società. La visita è resa possibile dall’Associazione della Melara e dal Gruppo Leonardo”.

“Il percorso nella Base dell’Aeronautica di Cadimare prevede la visita all’Isituto “Umberto Maddalena” e la conoscenza della storia del Milite Ignoto – aggiunge il Colonnello Daniele – Umberto Maddalena è stato aviatore e negli anni ‘20 –’30 ha effettuato sperimentazioni e battuto record di velocità. Nel 1925 alla guida di un idrovolante Macchi si rese protagonista sul circuito del Baltico percorrendo oltre 10.000 km e a lui va il merito di aver avvistato la Tenda Rossa dei superstiti del dirigibile “Italia” caduto sulla banchisa del Polo Artico. A lui è stata intitolata l’ONFA, Opera Nazionale Figli degli Aviatori.

L’Architetto Camaiora parlerà, poi, del periodo futurista illustrandone l’architettura all’interno della base. La visita proseguirà con i velivoli che hanno fatto la storia dell’Aeronautica, la palazzina degli ufficiali, lo studio di Italo Balbo, la sala dedicata al Milite Ignoto, i monumenti presenti nei giardini e le foto storiche della base ricordando anche che nel 2023 ricorrerà il centenario dell’Aeronautica”. La seconda giornata sarà quindi dedicata alla visita dell’Archivio Storico dell’Oto Melara, tutelato dai Beni Culturali. “L’Azienda è impegnata a valorizzarlo e tutelarlo – afferma Alessandra Vesco curatrice dell’archivio – abbiamo avviato tanti progetti tra cui quello delle donne che hanno lavorato nel periodo bellico, raccolto audiovisivi, disegni tecnici, fotografie che raccontano la storia dell’Azienda dalla sua creazione nel 1905 agli anni ‘70 e ’80. E’ ancora molto il materiale che dobbiamo catalogare e archiviare, è un lavoro molto lungo per cui ci vuole costanza.

L’Associazione della Melara e l’Azienda credono molto in questo progetto. Finalmente siamo riusciti ad avere un centro di documentazione, una sede di rappresentanza, grazie al recupero di una ex portineria dell’azienda. Abbiamo allestito postazioni multimediali dove sarà possibile visionare video, monografie, specifiche tecniche, fotografie storiche, anche della scuola operai e il patrimonio ereditato dal fondo Ciavolino. Abbiamo anche realizzato un’emeroteca a seguito della donazione dell’intera collezione da parte di una rivista del settore. Siamo riusciti a digitalizzare moltissimi video 16 e 8mm grazie al progetto ‘Fabbrica in Pellicola’ realizzato con il supporto della Compagnia San Paolo”.

“Il percorso di visita prevede anche una parte esterna – aggiunge l’Ing. Massimo Gualco di Leonardo –dove sarà possibile seguire attraverso pannelli informativi tutta la storia dell’azienda. Molti saranno i veicoli esposti, ricordiamo il cannone 76 62 MMI, o anche i veicoli civili costruiti nel periodo post bellico, quali trattori e macchine per la filatura. Poi ancora mezzi per la difesa della prima guerra mondiale, semoventi, mezzi moderni e per il trasporto delle truppe”.

L’evento vede anche la collaborazione di ragazzi del Liceo Mazzini, del Liceo Artistico Cardarelli, dell’Istituto Fossati Da Passano e del Liceo Parentucelli-Istituto Arzelà di Sarzana, che nelle due giornate saranno apprendisti ciceroni e accompagneranno i visitatori. “Sono ragazzi disponibili ad apprendere qualcosa in più e approfondire la propria conoscenza del territorio e di cosa sia stato il passato comprendendo meglio il presente – aggiunge Marinella Caporuscio Carre – Voglio ringraziare chi ci ha aiutato nella realizzazione dell’evento: il Comune della Spezia, l’Aeronautica Militare, il Gruppo Leonardo, i Carabinieri, la Protezione Civile, la compagnia di navigazione Battellieri del Golfo, ATC, la Proloco di Cadimare. Il borgo farà da tramite, grazie alla Proloco, tra chi arriva e il luogo da visitare presentando il borgo e facendo degustare specialità locali”. Modalità di partecipazione Con prenotazione Accedere al sito www.giornatefai.it, digitare La Spezia, digitare L’Aeronautica tra la gente: l’aeroporto di Cadimare e la borgata marinara Cliccare sul luogo richiesto e appariranno gli slot temporali dove ci si può iscrivere. Seguire le istruzioni. Oppure cliccando sul link

Eventuali non prenotati potranno accedere qualora gli slot non risultassero completi

Come arrivare a Cadimare

Occorre premettere che i visitatori non saranno ammessi con la propria autovettura all’interno della base dell’Areonautica. Il borgo di Cadimare è sprovvisto di parcheggi. Si sconsiglia, pertanto, l’uso del proprio veicolo. Via mare: Grazie alla Compagnia dei Battellieri del Golfo verrà effettuato un servizio navetta con imbarcazioni in partenza dal molo Italia, dedicate proprio alla giornata FAI, che porteranno i visitatori andata e ritorno al borgo. All’approdo i visitatori troveranno i volontari della Pro Loco che daranno loro spiegazioni per arrivare alla Base (il percorso a piedi è molto semplice) e forniranno anche notizie riguardanti il Borgo e cosa vedere ed assaggiare (si ricorda che Cadimare è anche famosa per le acciughe).

Via terra , con bus di collegamento La Spezia Cadimare dell’ATC. Per la Visita all’Archivio OTO MELARA La visita si svolgerà esclusivamente nella giornata di domenica 17 ottobre dalle 10 alle 17 , ultimo ingresso ore 16 ed avrà la durata di 60 minuti. I visitatori per ogni entrata saranno in numero di 14 Anche per visitare questo luogo occorre prenotarsi su www.giornatefai.it , digitare La Spezia , digitare Centro di consultazione Archivio Oto Melara Cliccare sul luogo richiesto e appariranno gli slot temporali dove ci si può iscrivere.

Seguire le istruzioni: Oppure direttamente cliccare su questo link https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/museo-della-melara-39922  Per informazioni telefonare o ai numeri della Segreteria della Delegazione FAI della Spezia o al FAI centrale allo 024676151

In allegato il comunicato con tutte le informazioni

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