Cena filosofica con Giovanna Riu: l'8 marzo va in scena la bellezza

Il noto critico d'arte Giovanna Riu, erede spirituale del compianto Ferruccio Battolini, sarà la Musa della Cena Filosofica che il Centro Lunigianese di Studi Danteschi (CLSD) organizza per la serata dell'8 marzo. 

Mercoledì, 05 Marzo 2014 23:05
Il tema in esame, non potrebbe essere altrimenti, sarà la Bellezza. Una Bellezza portata fuori dagli schemi della demagogia imperante e ricondotta concretamente al centro della definizione stessa di "opera d'arte". Per il circolo neoplatonico condotto dal dantista spezzino Mirco Manuguerra, un'opera d'arte è tale per la capacità che possiede di esprimere Bellezza in senso platonico, cioè di destare Meraviglia o Commozione. Ne è chiara indicazione la Lacrima di Tersicore, individuata dallo stesso Manuguerra nel Parnaso di Raffaello: la Musa, distesa ai piedi di Apollo, piange di commozione all'ascolto del sublime canto del Dio. Stop, dunque, allo sterile Relativismo: se il celebre barattolo con escrementi proposto da Piero Manzoni nel 1961 piace a qualcuno, è un problema esclusivo di questo qualcuno, non certo del mondo dell'Arte. E' così che, dietro lo slogan "Fuori i Mercanti dal Tempio", il CLSD propone ufficialmente il suo Manifesto per l'Arte del III Millennio. La parola d'ordine è ripartire laddove la Bellezza è stata da ultimo abbandonata, cioè dai Preraffaelliti. Gli artisti che ambiranno a seguire il dettame del CLSD non troveranno nel Manifesto alcuna imposizione di canone o di tecnica: l'unico punto di riferimento dichiarato è una Bellezza da non confedere con la mera Estetica. Hanno già dichiarato il loro interesse al progetto due artisti come Gloria Giuliano e Dante Pierini. Nella discussione interverrà anche il saggista Egidio Banti, che ha seguito con attenzione gli ultimi sviluppi della speculazione in seno alle Cene Filosofiche ed è stato relatore nel corso della Cena precedente sul tema Del Neoplatonismo necessario. La serata permetterà al CLSD di presentare a tutti gli intervenuti un quadro da poco segnalato al Cenacolo di studiosi ma già particolarmente caro al CLSD: L'uccello di fuoco con ultimo cane rosso, opera dello scomparso pittore sarzanese Nazzareno Micheli, un possibile simbolo del Veltro per l'intuizione della curatrice dell'opera omnia, la prof. Maria Grazia Paganini. Ci sarà spazio anche per alcuni momenti di Poesia, con una composizione del poeta bolanese Pietro Paolo Poggi in dedica alla Donna per la voce recitante di Fabiana Picci, la quale dedicherà agli intervenuti un'interpetazione personale del celeberrimo Inno alla Vergine, dal Canto XXXIII del Paradiso di Dante. L'Appuntamento è per Sabato 8 marzo alle ore 20,15 al Ristorante La Casina Rossa, al Parco del Colombaio. Prenotazione obbligatoria. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.o 328-387.56.52.

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