Torna Archeologica: due giorni alla scoperta del mondo antico In evidenza

di Malvina Podestà - Un viaggio indietro nel tempo per riscoprire le proprie origini e per scoprire come antichità e presente non siano poi così distanti. Tutto questo è Archeologica che torna anche quest'anno sabato 12 e giovedì 17 aprile al Castello San Giorgio.

Martedì, 08 Aprile 2014 14:37

Giunto alla 13° edizione il festival è l'unico appuntamento cittadino sul mondo antico e sulla archeologia, che ogni anno richiama illustri relatori e protagonisti. La giornata di sabato 12 sarà proprio dedicata ad una grande personalità del mondo dell'archeologia, purtroppo scomparsa prematuramente nel 2013. Stiamo parlando di Roberto Melini, spezzino che insegnava all'Università di Trento, archeologo e musicista che nella vita era riuscito ad avvicinare e fondere insieme queste due discipline. Grazie a Melini si devono infatti molti studi sulla musica nell'antichità e su quando e come greci e etruschi facessero musica. "Da Roberto dobbiamo e vogliamo imparare anche qualcos'altro:" afferma la curatrice di Archeologica, Donatella Alessi, "uomo molto colto e grande studioso sapeva comunicare ed aveva capito l'importanza di rendere i suoi studi comprensibili a tutti". Saranno molte le stimate personalità che parteciperanno alla giornata di sabato: Giovanni Sciamarelli, Presidente dell'Associazione italiana di Cultura Classica (sezione La Spezia), Maurizio Martinelli, archeologo e funzionario del settore musei Toscana e Gianfranco Grisi, concertista e compositore, tutti personali stimatori e amici di Roberto Melini. Protagonista della seconda giornata di Archeologica sarà l'Opificio delle Pietre Dure. L'istituto con sede a Firenze è tra i più importanti a livello mondiale per quanto riguarda il restauro e la manutenzione delle opere d'arte. Giovedì 17 saranno illustrati i più importanti interventi di restauro degli ultimi anni e le tecniche utilizzate. Sarà anche un'occasione per fare un punto sulla situazione dell'Opificio delle Pietre Dure che oggi vive un momento di difficoltà economica e sul suo futuro, che grazie a nuove tecnologie potrebbe compiere grandi progressi a basso costo. Come sede di Archeologica si riconferma il Museo del Castello San Giorgio che con 20.000 visitatori l'anno è il fiore all'occhiello dell'offerta museale spezzina insieme al Museo Navale. Anche in questa edizione si riproporrà il binomio Archeologia-Agricoltura, grazie alla partecipazione di Slow Food che offrirà prodotti tipici locali. Appuntamento quindi sabato 12 e giovedì 17 aprile al Museo del Castello San Giorgio per la 13° edizione di Archeologica. Ingresso gratuito.

 

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