EuRathlon, succeso per le università di Girona e Brema-Dfki

Dopo il SAUC-E (Student Autonomous Underwater Vehicle Challenge – Europe), la competizione tra veicoli autonomi sottomarini costruiti da studenti universitari, ospitata per la quinta volta consecutiva dal CMRE dal 20 al 26 settembre,  si è svolta sempre nell'area antistante il Centro NATO della Spezia anche la prima competizione marina di euRathlon in programma dal 29 settembre al 3 ottobre. 

Venerdì, 03 Ottobre 2014 19:05

Sei squadre provenienti da cinque diverse istituzioni accademiche hanno gareggiato nell'ultima settimana: ENSTA Bretagne (Francia) con i due team SAUC-ISSE e CISSAU; DFKI GmbH-University of Bremen (Germania) con il robot Avalon; la squadra mista industria-accademia Robdos/UPM team (Spagna) con Robdos; la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa con il robot Shark, e l'Università di Girona con Vicorob (Spagna).

 

La competizione prevedeva cinque diversi scenari in mare: navigazione di lungo raggio, monitoraggio ambientale, individuazione di perdite sottomarine e ispezione di condutture, interazione con strutture sommerse, e uno scenario finale comprendente tutte le sfide precedenti. Le squadre potevano scegliere in quali scenari competere e alla fine di ognuno è stato incoronato un vincitore. Due team (Robdos e Scuola Superiore Sant'Anna), senza esperienza precedente nel settore, e grazie a un'apposita clausola nel regolamento di euRathlon, si sono avvalsi dell'aiuto del CMRE che ha messo a loro disposizione dei veicoli SPARUS II con cui acquisire le necessarie competenze prima del debutto in ambito marittimo.

Vicorob dell'Università di Girona ha dominato quattro scenari su cinque, scendendo dal gradino più alto del podio solo nella gara dedicata al monitoraggio ambientale, in cui si è classificato secondo a pari merito con SAUC-ISSE di ENSTA Bretagne e dopo i primi classificati di DFKI GmbH-University of Bremen con il robot Avalon, già vincitore di SAUC-E '14.

"Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti dai ragazzi in queste due settimane - spiega Gabriele Ferri, direttore tecnico di entrambe le competizioni al CMRE- molte squadre che già avevano partecipato al SAUC-E sono sensibilmente migliorate. Due team addirittura sono riusciti a sfruttare la cooperazione tra diversi veicoli per portare a termine i compiti assegnati. Un grande passo avanti perchè è dalla collaborazione tra robot che ci aspettiamo molto come scienziati nel futuro". Il regolamento delle gare spronava d'altronde i ragazzi a misurarsi con questa specifica sfida, anche per migliorare la navigazione con sonar, le capacità di processare i dati e di riportarli in tempo reale durante le missioni.  euRathlon, in particolare, proponeva con forza la cooperazione tra veicoli sottomarini e di superficie. Al fine di rendere gli scenari ancora più realistici, inoltre, è stata lasciata aperta la possibilità per l'operatore di comunicare con il veicolo per via acustica. Ma la vera novità è stata l'introduzione della manipolazione di strutture sommerse, che ha fatto per la prima volta la sua comparsa al CMRE.

euRathlon è un progetto finanziato dalla Commissione Europea di durata triennale. Così come SAUC-E pure euRathlon è una gara tra robot costruiti da team di studenti ma, a differenza che nella gara promossa ormai da cinque anni dal CMRE, le prove hanno un contesto di riferimento, ossia la simulazione di disastri naturali, in ambito marittimo per la tappa spezzina. Il Progetto si chiuderà nel 2015 con una Grande Sfida in cui i robot saranno chiamati a operare in modo coordinato in mare, terra e aria, in una ricostruzione ispirata all'incidente di Fukushima, in cui ritroveranno gli scenari affrontati nelle competizioni tematiche.

Un assaggio di quello che accadrà il prossimo anno è stato offerto il 3 ottobre al CMRE con una dimostrazione di cooperazione tra veicoli comprendente un robot di terra del Centro Gustavo Stefanini della Scuola Sant'Anna di Pisa e un robot aereo del CATEC (Centro Avanzado de Tecnologías Aeroespaciales) spagnolo.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)
...
Cmre

Viale S. Bartolomeo, 400
19126 La Spezia

Tel. 0187 5271

Ultimi da Cmre

Venne istituito il 2 maggio 1959. Giovedì 3 ottobre le celebrazioni per il "compleanno". Leggi tutto
Cmre
Si è svolta oggi, presso l'Arsenale Militare della Spezia, la cerimonia dell'imbandieramento del NATO Research Vessel Alliance, nave oceanografica della NATO, ora battente bandiera italiana.   Leggi tutto
Cmre

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa