Quattro noti avvocati spezzini alle prese con poesia e pittura In evidenza

Scrivere poesie, usare il linguaggio con la precisione e l'acuta  attenzione alle minime sfumature di ogni parola è arte, ma anche tecnica, impegno, lavoro.

Venerdì, 05 Dicembre 2014 11:24
Scrivere un atto di citazione, una comparsa conclusionale, una memoria difensiva, richiede pure uno sforzo analogo ma su un piano diverso.
Diffcile conciliarli, forse. A leggere il libro di poesie e pittura pubblicato da quattro noti avvocati spezzini parrebbe proprio di no.

Luigi Fornaciari Chittoni  penalista, Giovanni Silvestre penalista e già Giudice Onorario del Tribunale e Roberto Benvenuto avvocato pubblico, hanno deciso di conciliare le due arti, e aiutati da un bravissimo avvocato-pittore,Luigi Pace, penalista e criminologo, hanno dato vita ad una interessante raccolta intitolata: AVVOCATI IN ARTE TRA IMMAGINI E POESIA. 24 poesie (8 ciascuno) illustrate da altrettanti suggestivi quadri che diventano il fil rouge dell'opera.

Abbiamo chiesto a Roberto Benvenuto, avvocato della Provincia della Spezia e apprezzato civilista e amministrativista, quali possono essere le differenze tra lo scrivere una comparsa e una poesia:
«Il modo di scrivere dell'avvocato è tecnico, ciceroniano direi. Spesso si snoda in periodi lunghi e tortuosi. Scrivere una poesia invece  ti costringe a seguire strutture strette, a trovare un modo ermetico  e veloce, fatto di ?ash, di immagini, di simboli. L'avvocato spiega, il poeta evoca. Il mio modo di scrivere (da poeta) è vicino alla tecnica cinematogra?ca, induce alla visualizzazione di una scena. Nello scrivere le comparse a volte si può essere un po' "bugiardi", sicuramente sono frutto di razionalità,studio, tattica. L'avvocato, d'altra parte, difende una parte ed è giusto che si identi?chi con la sua versione dei fatti e cerchi i percorsi giuridici e giurisprudenziali per far prevalere la ragione del soggetto che difende. Nelle poesie no. Cade ogni filtro intellettuale, almeno per me. C'è spazio solo per il flusso di sentimenti che da dentro l'anima si trasferisce direttamente nella carta, senza intermediazioni».

«L'avvocato-cantautore Paolo Conte, Claudio Baglioni, Cesare Pavese, Ezio Luzi e Franco Fortini sono i miei poeti preferiti, oltre naturalmente al giovane favoloso Giacomo Leopardi».

Non rimane che attendere la presentazione ufficiale dell'opera che avverrà venerdì 19 dicembre alle ore 15 nella sala del Consiglio Provinciale alla presenza del Sindaco e Presidente della Provincia Massimo Federici e del Presidente dell'Ordine degli Avvocati della Spezia Salvatore Lupinacci.

Nella foto: in piedi Silvestre - Pace, seduti Fornaciari Cchittoni - Benvenuto

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