Accademia del Gusto: piatto delle trattorie storiche Al Negrao In evidenza

All'Antica Osteria Al Negrao è stato dedicato dall'Accademia del Gusto il Piatto Trattorie Storiche della Spezia. La consegna del piatto è avvenuto nel corso della conviviale di gennaio, il Presidente dell'Accademia del Gusto Nicola Carozza e l'Accademico Amm. Giuseppe Celeste che ne ha curato l'ideazione e la grafica lo hanno consegnato alle titolari Enrica e Grazia Calzetta.

Sabato, 07 Febbraio 2015 09:33

Il club gastronomico in questi anni ha infatti selezionato i locali storici della città, andando a ricercare quei luoghi che hanno saputo resistere al tempo e alle mode, proponendo quotidianamente i piatti tipici della tradizione. "In questa quarta edizione della rassegna – spiega il Presidente Nicola Carozza - abbiamo voluto approfondire dal punto di vista nutrizionale la ricetta della mes-ciüa per dimostrare che i piatti tipici sono anche particolarmente equilibrati dal punto di vista nutrizionale". Ospiti della serata la Dott.ssa Milena Sommovigo e la Dott.ssa Giovannina Fornino del laboratorio di analisi Aequalab, centro nato nel 2009 che svolge servizi integrati nel campo delle analisi di indicatori chimici, fisici, biologici e tossicologici nel settore dell'ambiente e della sicurezza della filiera alimentare. "Una porzione di mes-ciüa – ha spiegato Milena Sommovigo - secondo la ricetta tradizionale con ceci, fagioli e farro sprigiona un'energia di 250 Kcal, povera di grassi ha valori nutrizionale e "terapeutici"; è infatti un'ottima fonte di fibre, vitamine A, C e saponine, sostanze che aiutano a ridurre i livelli ematici di trigliceridi e colesterolo". La relazione è stata seguita da un dibattito accademico che ha visto interventi dell'Avv. Giorgia Chimenz, del dott. Valter Taglieri, dell'Amm. Umberto Sommovigo, di Antonella Simone e del Dott. Diego Carpitella nel quale sono emerse le diverse ipotesi studiate sull'origine del piatto: minestra arcaica della Val di Vara nata dall'associazione di farro, orzo, pisello, fava, miglio, panico; l'idea popolare di un piatto nato tra i camalli del porto oppure piatto "inventato" dai piemontesi durante la costruzione dell'Arsenale per unificare la dieta dei lavoratori. Ecco il menù proposto Al Negrao nella serata: frittelle di baccalà, torta di verdura, torta di riso, baccalà marinato; Mes ciüa, spaghetti ai frutti di mare; muscoli ripieni, stoccafisso in bianco con patate; torta di mele e castagnaccio.

 

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