Inaugurato il Castello di Godano In evidenza

Lunedì, 06 Luglio 2015 11:20

Iniziati verso la fine dell'estate 2014, si sono conclusi a tempo di record i lavori al Castello di Godano, che è stato inaugurato, ieri, domenica 5 luglio. Topo il taglio del nastro nella piazza antistante il castello medievale malaspiniano, - sforbiciata affidata all'entusiasta mano del sindaco Marco Traversone -  è stato offerto un rinfresco sul magnifico Belvedere, che ha preceduto un concerto, alle 21.00, a cura del Conservatorio Puccini in collaborazione con il Consorzio Il Cigno.

"E' stato un grande lavoro, - ha spiegato il primo cittadino - costato 165mila euro (fondi europei POR FESR, ndr), 60mila dei quali sono serviti per acquistare il terreno, che era di un privato. Siamo riusciti a portare a termine l'opera di messa in sicurezza, scavo e valorizzazione in tempi brevi, nonostante all'inizio ci siano state non poche difficoltà burocratiche".

L'intenzione dell'amministrazione è far diventare il Castello di Godano un presidio culturale di qualità, intimamente legato alla storia, alle tradizioni e all'enogastronomia della val di Vara. A questo scopo è stata approntata una convenzione che permetterà l'organizzazione di particolari percorsi di visita.

Questa la descrizione dell'intervento, pubblicata prima che cominciassero i lavori, su Liguria Heritage: Del castello oggi restano alcuni resti murari della rocca signorile posti al culmine della collina sovrastante il paese, in buona parte ricoperti dalla vegetazione.
Nel paese sottostante la rocca, invece, a testimoniare l'originaria funzione difensiva del borgo, sono ancora leggibili le mura di cinta, alcuni edifici realizzati in tecnica muraria basso medievale e forse i segni degli antichi passaggi segreti.

Le principali cause di degrado dell'apparato fortificatorio sommitale sono legate all'umidità filtrata sotto il terreno e alle radici delle piante ad alto fusto, poste però soprattutto ai limiti dell'area sommitale.

Nell' ambito del programma di Valorizzazione delle risorse naturali e culturali della Liguria, (Asse 4 del Por Fesr 2007-2013), si provvede alla messa in luce delle evidenze archeologiche coperte, ai fini della loro valorizzazione, al loro restauro conservativo ed al ripristino delle lacune presenti e a qualsiasi altra opera atta a ridare leggibilità e comprensione al sito.
Si intende infatti creare un percorso di visita che permetta di accedere a tutte le parti dell'area archeologica castellana in condizioni di sicurezza del bene e dei visitatori, in modo da rendere agevolmente fruibili tutte le informazioni che un sito come questo può restituire ai cittadini e ai turisti.

A fondo pagina, una galleria fotografica dedicata ai lavori degli scorsi mesi.

(6 luglio)

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