Alle radici della Fede dei padri: il nuovo vescovo a Sarzana e Brugnato

Monsignor Luigi Ernesto Palletti ha completato domenica 9 dicembre le celebrazioni di inizio del suo mandato episcopale in diocesi.

Domenica, 16 Dicembre 2012 10:38

Dopo l'ingresso solenne alla Spezia, nella cattedrale di Cristo Re, il vescovo si è recato nella altre due città vescovili di Sarzana e di Brugnato, celebrando la Messa pontificale nelle chiese concattedrali. Con queste celebrazioni, monsignor Palletti, oltre ad «abbracciare» idealmente la totalità della diocesi, nelle sue diverse vallate, ha in qualche modo ripercorso le tappe di una storia antica, quella di una diocesi che affonda le sue radici da un lato nella tradizione di Luni, città romana che ricevette la fede cristiana in tempi remotissimi, forse apostolici, dall'altro in quella brugnatese dei monaci di san Colombano, che nel medioevo animarono i territori della Val di Vara e della riviera spezzina sia sotto l'aspetto religioso sia sotto quello civile ed economico. Queste radici sono state richiamate negli indirizzi di saluto dei sindaci delle due città ed in quelli dei due capitoli concattedrali, formulati questi ultimi dai rispettivi presidenti: monsignor Piero Barbieri a Sarzana e don Mario Perinetti a Brugnato. A Sarzana, dove la celebrazione è avvenuta la sera del giorno 8 dicembre, solennità dell'Immacolata Concezione di Maria, il vescovo, nell'omelia, ha collegato il significato della «missione» di Maria all'insieme delle bellezze artistiche e storiche che sono conservate nella basilica sarzanese, erede diretta di Luni. Palletti ha infatti definito la Vergine Maria «l'opera d'arte per eccellenza» realizzata dal Creatore, come dono prezioso per l'umanità destinata ad essere redenta da Gesù. A Brugnato il vescovo è stato accolto all'ingresso del paese dalle autorità e dai fedeli e poi accompagnato nella chiesa concattedrale (già abbazia dei monaci) sotto il baldacchino donato da Pio VII al tempo del suo esilio verso la Francia alla vicina parrocchia di Borghetto Vara. In chiesa il vescovo ha sottolineato l'importanza delle tradizioni e della storia della Chiesa locale nell'ambito del cammino iniziato con l'«Anno della fede», che proprio in simili contesti ritrova le sue radici più antiche.

 

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Diocesi

Il messaggio del vescovo Palletti. Leggi tutto
Diocesi
Monsignor Palletti prende le distanze dall'identificazione dei "senza dimora" come persone dai "comportamenti poco ortodossi" e.sottolinea che per il futuro si cercano altre aree. Leggi tutto
Diocesi

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa