I Pomeriggi Musicali si spostano al CAMeC per un concerto dedicato al saxofono In evidenza

Dopo il successo del primo concerto al Museo Diocesano, dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart, la rassegna de I Pomeriggi Musicali, organizzata dalla Società dei Concerti, si sposta questa settimana al Centro di Arte Moderna e Contemporanea, con un concerto dedicato al saxofono (sabato 19 novembre alle ore 17.00).

Venerdì, 18 Novembre 2016 10:41

Protagonisti saranno il noto pianista Giuseppe Bruno ed il Quartetto di saxofoni ExclusIVe, formato da Valentina Renesto al sax soprano, Olga Costa al sax alto, Francesca Simonelli al sax tenore, e Stefano Angeloni al sax baritono.
Il programma prevede il Quintetto per pianoforte e fiati in mi bemolle maggiore, K 452 di Mozart, nella trascrizione per quartetto di sax, due brani di giovani compositori italiani: il primo di Roberto Scarcella Perino, Piano concerto n° 1, ed il secondo di Federico Mantovani, Dyptich, in prima esecuzione assoluta; in chiusura, la famosissima Rhapsody in Blue di George Gershwin.

Il costo del biglietto è di € 7,00, ridotto € 5,00 per i soci della Società dei Concerti e gli allievi del Conservatorio; abbonamento a 7 concerti € 30,00.
Per ulteriori informazioni cliccate qui.

 


Il programma del concerto e i musicisti
Il repertorio originale del sassofono, strumento inventato circa 150 anni fa, è comprensibilmente costituito in massima parte da composizioni del XX secolo, alcune delle quali anche di alto pregio artistico. Altrettanto si può dire per la formazione del Quartetto di sassofoni, cui è dedicata una vasta letteratura. Se però aggiungiamo al quartetto un pianoforte, le composizioni originali per quintetto sono rarissime, nonostante la flessibilità e la potenza sonora dell'ensemble così ottenuto. Di conseguenza, si fa sovente ricorso a trascrizioni da altri organici, con risultati spesso notevoli. Questa sera, l'unica composizione nata per la formazione è quella recentissima (2013) di Roberto Scarcella Perino, compositore siciliano residente a New York e docente presso la NYU, che scrive un Concerto per pianoforte e quartetto di sassofoni in un unico movimento, alternando passi brillanti e sulfurei a movenze più amabili di tango. La composizione è posta nel programma dopo un capolavoro mozartiano, il Quintetto per pianoforte e fiati (oboe, clarinetto, corno, fagotto) K.452, che il compositore considerava la propria migliore opera strumentale: qui l'adattamento è molto immediato, in quanto le tessiture originali si adattano quasi perfettamente ai quattro tagli di sassofono (soprano, contralto, tenore, baritono), e il risultato timbrico rende assolutamente giustizia alla partitura.
Scritto da Federico Mantovani (*1968), compositore residente della Società dei Concerti di La Spezia per gli anni 2015-2016, Diptych, per quartetto di saxofoni e pianoforte, è un brano eclettico in due movimenti, nella tradizionale divisione di tempo lento-tempo veloce, pur senza soluzione di continuità. Il primo movimento è un Adagio segnato dal percorso accordale del pianoforte, che ciclicamente riproposto diventa la base armonica da cui muove il contrappunto melodico del quartetto di saxofoni, con la prevalenza del canto del sax soprano. Il secondo movimento, Ritmico incessante, si presenta invece come un meccanismo ostinato, una macchina ritmica entro cui prende anche forma l'attacco di un Blues rapidissimo in 11/8. Se il primo pannello del dittico è costruito su elementi armonici e melodici, il secondo è dominato dall'energia ritmica nelle sue multiformi articolazioni d'accento, entro un alveo linguistico di matrice minimalista.
A chiusura del programma, la Rapsodia di Gershwin. Di questo celeberrimo pezzo esistono già numerose versioni dell'autore (pianoforte e big band, pianoforte e orchestra sinfonica, due pianoforti ecc....), e quella eseguita oggi potrebbe esserne una ulteriore. Il suono dei sassofoni, così ricco ed espressivo, è davvero capace di evocare quel sound metropolitano che per noi si associa al capolavoro di Gershwin. Il Quintetto ha incluso questa composizione nel CD registrato per Sheva Collection, che comprende anche composizioni di Beethoven e Bozza.

Giuseppe Bruno si è diplomato a pieni voti in Pianoforte, Composizione e Direzione d'orchestra con i Maestri Specchi, Zangelmi e Taverna; si è perfezionato con Paolo Bordoni per il pianoforte e Leopold Hager per la Direzione d'orchestra e ha frequentato un seminario di Composizione all' IRCAM di Parigi. Ha tenuto il suo primo recital all'età di 17 anni, cui è seguita un'ininterrotta attività solistica e cameristica in tre continenti. In possesso di un ricco repertorio di composizioni per pianoforte e orchestra, ha suonato con importanti complessi in Italia, USA, Grecia, Ucraina, Polonia, Romania e Germania. Ha preso parte al Festival dei Due Mondi di Spoleto e al Festival di Charleston (USA). E' stato premiato al Concorso Internazionale di Pianoforte "Roma 1991", ed al Concorso "Viotti" di Vercelli con il violinista Alberto Bologni. Ha registrato per Sheva, Nuova Fonit Cetra, Ars Publica, Diapason, Tactus, Ars Musici, SAM; ha inoltre effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI, la Radio Suisse Romande, la Radio della Svizzera Italiana e il WDR di Köln. Ha collaborato con numerosissimi direttori, strumentisti e cantanti, con l'attrice Milena Vukotič e con l'Ottetto Filarmonico di Berlino; con Paolo Valcepina (pianoforte a quattro mani) ha tenuto due tournées in Cina. Attivo anche come direttore d'orchestra, è autore di musiche di scena e dell'opera da camera "Tu saresti il Dottor Faust?". Universal Edition di Vienna ha pubblicato la sua trascrizione di "Purgatorio" dalla X Sinfonia di Mahler. Insegna al Conservatorio della Spezia , di cui è stato direttore dal 2008 al 2014, ed è Gastprofessor presso la Rubinstein Akademie di Düsseldorf.

ExclusIVe Saxophone Quartet: da un'idea dei suoi quattro componenti, nasce nel 2010 tra Liguria e Toscana il Quartetto "ExclusIVe" che, a pochi mesi dalla sua creazione, trova consensi in ambito professionale con ottimi riscontri nell'ambiente della musica classica (selezionati per la prestigiosa registrazione -concerto alla Radio Vaticana nel dicembre 2010 e vincitori della borsa di studio Trento Di Mauro). In ambito contemporaneo e Jazz vengono a loro dedicate prime esecuzioni (brani composti da Roberto Scarcella Perino, Alessandro Fabbri, Edoardo Dinelli, Federica Gennai, Carlotta Ferrari). I musicisti che lo compongono hanno alle spalle varie esperienze concertistiche in Italia e all'estero (USA, Germania, Polonia), anche come solisti con orchestra. Dal connubio tra professionalità e freschezza del loro repertorio scaturisce un prodotto musicale di alto livello che abbina ai brani classici per quartetto di sassofoni, sia originali che trascritti, musiche "prese in prestito" dal jazz, dallo swing e dalle colonne sonore. Il quartetto, insieme al pianista Giuseppe Bruno, dà vita a un inatteso Quintetto, capace di offrire un repertorio ancora più vasto, passando agilmente da Schumann a Gershwin e a musica contemporanea, con brani originali per la formazione o trascritta per questo singolare ensemble. rinnovano costantemente il loro repertorio inserendo nuovi brani, arrangiamenti e trascrizioni accattivanti per quartetto e quintetto con pianoforte. Attivi anche in ambito solistico e didattico lavorano in Italia ed all'estero per importanti rassegne e Accademie tenendo concerti e Master Classes per tutti i livelli (Rubinstein Akademie – Düsseldorf, New York University – N.Y., Truman State University – Missouri, Akademia Muzyczna Stettino – Polonia).Formazione versatile e dinamica, grazie alla presenza del pianista Giuseppe Bruno riesce a dare vita ad un quintetto in grado di proporre un repertorio ancora più vasto, passando con eleganza da Schumann a Gershwin e a brani di musica contemporanea appositamente composti e trascritti per quartetto di Sassofoni e Pianoforte. In questa formazione è stato recentemente pubblicato da Sheva Collection un cd comprendente opere di Beethoven, Bozza e Gershwin.

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