È giusto obbedire alla notte: incontro con lo scrittore Matteo Nucci In evidenza

Finalista al Premio Strega 2017.

Venerdì, 05 Maggio 2017 15:33


Lodato come "narratore dal polso sicuro", Matteo Nucci, scrittore, giornalista e appassionato di letteratura greca, è uno dei più talentuosi narratori del panorama italiano odierno, selezionato quest’anno tra i dodici finalisti del Premio Strega. Sarà ospite a Spazio 32 – biblioteca e centro culturale della Fondazione Carispezia – giovedì 11 maggio alle 18 per parlare del suo terzo romanzo, da poco uscito per Ponte alle Grazie: “È giusto obbedire alla notte”, un'avventura di dolore e rinascita nel cuore mitologico e moderno di una Roma sconosciuta.
Modera l’incontro Benedetta Marietti.

Ai margini della capitale che tutti conosciamo, dove il Tevere crea un'ampia ansa prima di correre verso il mare, vivono uomini e donne che sembrano essersi incontrati solo grazie alle rispettive necessità. Fra baracche e chiatte, uniti dalla gestione di una trattoria improvvisata, mentre si alternano in piccoli lavori nei campi e nella guida dei turisti cittadini attratti dai loro lavori arcaici, essi hanno formato una specie di strana comunità fuori dal tempo e dal mondo in cui siamo abituati oggi a vivere. Hanno accolto già da qualche anno un uomo in fuga: lo chiamano tutti "il dottore" perché, se il suo nome non ama rivelarlo, sembra venuto a offrire le sue cure a chi vive lì e nei dintorni. Ma qual è il suo passato? Quale l'immenso dolore che lo ha strappato alla sua casa? Accompagnati da racconti di nutrie, di cani, di animali fiabeschi, dai ritmi della natura che si approfondiscono nel cuore della città, conosceremo tutto di questo indimenticabile personaggio, antico e moderno assieme, e apprenderemo di nuovo come solo il dolore possa spingere l’essere umano alla rinascita. Una rinascita che passa per le mani di donne, e attraversa una notte cui è giusto obbedire.

Nato a Roma nel 1970, Matteo Nucci ha studiato il pensiero antico e curato una nuova edizione del Simposio platonico (Einaudi, 2009). Ha pubblicato i romanzi Sono comuni le cose degli amici (finalista al Premio Strega 2010), Il toro non sbaglia mai (2011), È giusto obbedire alla notte pubblicati da Ponte alle Grazie, e il saggio Le lacrime degli eroi (Einaudi, 2013). Collabora con 'Il Venerdì', con 'La Repubblica XL' e ‘Il Messaggero'. Suoi racconti sono apparsi sul Caffè illustrato e su Nuovi Argomenti.

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