Seafuture 2016, il successo è nei numeri e nei feedback delle aziende In evidenza

Di Elena Voltolini - Forcieri e Pagni: "Una manifestazione unica, patrimonio della Spezia. Si a nuove sinergie, no a cambi di location".

Lunedì, 30 Maggio 2016 16:42

Il sole splende su Seafuture. Se il bel tempo ha accompagnato i quattro giorni della rassegna, rendendo davvero unico il contesto paesaggistico che circonda l'Arsenale Militare, il sole sembra splendere ancora di più sulle prospettive che la manifestazione ha aperto a molte aziende ed anche alla Marina italiana.

Il 97% di coloro che hanno già risposto al questionario predisposto dagli organizzatori (e sono circa il 70% delle aziende partecipanti) hanno infatti giudicato la loro partecipazione a Seafuture molto positivamente, per qualità della manifestazione, contatti, opportunità e trattative intraprese.
E' questo che rende gli organizzatori particolarmente felici e che conta ancor più dei numeri dell'evento: 26 Marine Militari estere e 119 espositori presenti, circa 1000 incontri B2B, 16 mezzi navali tra i quali 4 della Marina italiana ormeggiati in Arsenale.

Numeri, e soprattutto feedback, che fanno parlare di un successo andato probabilmente anche al di là delle aspettative.


Cristiana Pagni, Presidente dell'Azienda Speciale EPS La Spezia della Camera di Commercio Riviere di Liguria aveva, alla vigilia, detto che l'obiettivo era quello di fare della Spezia e del Golfo dei Poeti la capitale dell'Economia del mare e numeri ed affluenza la portano oggi ad affermare che l'obiettivo è stato centrato anche se, ovviamente, si può fare sempre meglio e lo si farà sin dalla prossima edizione. Perché questo non è certo un punto di arrivo.


"Seafuture è un evento unico in italia e profondamente radicato nel territorio spezzino perché di questo territorio - ha sottolineato il Presidente dell'Autorità Portuale Lorenzo Forcieri - rispecchia tutte le molteplici caratteristiche. Qui convivono, in un continuo scambio di conoscenze e tecnologia, il porto, il terminal crociere, la mitilicoltura, la cantieristica, la nautica e la Marina Militare. L'economia del mare è rappresentata in tutte le sue numerose sfacettature e questo rende il Golfo dei Poeti ed il suo Arsenale Militare la sede naturale di questa manifestazione.
Seafuture sta crescendo e si vuole fare in modo che cresca qui, coinvolgendo altre regioni e guardando anche oltre i confini dell'italia, ma evitando ogni cambio di location".


"La manifestazione può e deve crescere ancora – sottolinea il Presidente dell'Autorità Portuale e del DLTM – vogliamo raggiungere una dimensione europea, ma serve anche la risposta della città. La Spezia deve dotarsi di un maggior numero di strutture di accoglienza, che siano in grado di ospitare il gran numero di addetti ai lavori che porta un evento del genere".
Le ripercussioni sulla città di una tale manifestazione sono infatti davvero notevoli: nell'edizione appena conclusa Seafuture ha riempito 6 alberghi e distribuito oltre 200 welcome card.
Numeri significativi e che potenzialmente possono crescere molto.


Un ruolo di primo piano lo ha svolto in questa edizione la Marina Militare, con la questione relativa al refitting al centro dell'attenzione.
L'Ammiraglio Roberto Camerini sottolinea la sinergia tra l'ambito civile e quello militare e afferma: "Siamo molto soddisfatti ed abbiamo avuto anche noi riscontri davvero positivi da parte delle 26 Marine estere presenti, realtà molto diverse tra loro, ma che hanno apprezzato appieno Seafuture. Abbiamo avuto anche dimostrazioni di interesse concrete per il refitting: classe Maestrale, classe Minerva ed i cacciamine sono attenzionati da diverse marine e speriamo nei prossimi mesi di arrivare a definire gli accordi".


Anche se ora è il momento dei bilanci ed i dati saranno disponibili nel loro complesso solo nei prossimi giorni, quando si potranno davvero tirare le somme, Seafuture guarda già avanti, alla prossima edizione e promette molte novità.


Imprescindibile allargare ulteriormente i confini della manifestazione, anche magari con la collaborazione di altre regioni italiane, e più ampio spazio probabilmente, come suggerito dal Presidente dell'Autority spezzina Lorenzo Forcieri, alla nautica.
Si riparte, comunque, dal successo di quest'anno che ha proiettato davvero La Spezia al centro del Mediterraneo, garantendole anche un notevole ritorno di immagine.


Chiudiamo allora con la considerazione con la quale il Prefetto Mauro Lubatti, con un gioco di parole legato alla pronuncia del termine Seafuture, ha aperto la conferenza: "Con Seafuture, La Spezia dice si al futuro".


Qui sotto potete scaricare i primi dati relativi all'edizione 2016 di Seafuture.

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