Lerici Legge il Mare chiude la 9^ edizione all'insegna del successo In evidenza

di Doris Fresco - Bernardo Ratti, ideatore e organizzatore della rassegna, tira le somme.

Martedì, 10 Settembre 2019 16:40

Va in archivio anche questa edizione 2019 di Lerici Legge il Mare. Come per le precedenti, il pubblico non è mancato e il programma proposto è stato variegato, spaziando da temi sociali, all'attualità, da temi storici a questioni ambientali. All'indomani della chiusura della rassegna abbiamo incontrato Bernardo Ratti, presidente della Società Marittima di Mutuo Soccorso che ha ideato Lerici Legge il Mare e che ogni anno ne segue l'organizzazione. 

Tirando le somme, come è andata questa edizione? 
Sono soddisfatto per la riuscita della Manifestazione. Indubbiamente il lavoro è stato delicato e non semplice, ma ne è uscito un programma di buon livello, con eventi per tutti i gusti e ospiti illustri.

Una manifestazione giunta ormai alla nona edizione e che anche quest'anno ha ricevuto manifestazioni di apprezzamento dalle istituzioni, dagli ospiti e dal pubblico. Ma come nasce Lerici Legge il Mare e come si arriva a questo successo?
Al programma ci lavoriamo da marzo circa, coinvolgendo inizialmente un piccolo gruppo di persone per gettare le basi e le idee, con incastri, contatti e un'organizzazione che nei mesi si affina aumentando di numero. Arrivare ad avere importanti conferenze, ospiti come Bjorn Larsson, Pietro Bartolo, Vittorio Alessandro, Eraldo Pizzo, Alberto Cavanna ma anche coinvolgere una maschera originale, come 'Geronimo Stilton', non è semplice. Si buttano le basi, si comincia a pianificare e su quelle si lavora. Certo, avere nomi come quelli indicati porta sicuramente pubblico e l'attenzione dei media, come sempre infatti stampa e tv hanno seguito Lerici Legge il Mare quotidianamente. Il "Caimano", Pizzo, a Lerici si sa già in anticipo che sarà apprezzato, così come Larsson o argomenti spinosi come la testimonianza del Dott. Bartolo, un incontro che ha commosso, è stato un pugno nello stomaco, ma utile. Tutti gli incontri sono stati seguitissimi, non solo quelli con gli ospiti più famosi.

Quale è stato il momento 'migliore' di questa edizione? 
Tutti gli ospiti e tutte le iniziative sono state seguite e apprezzate, tutte: mostre importanti, come quella dell' Enea, o i vari incontri hanno avuto una partecipazione superiore alle attese. Sin dal primo sulla 'Battaglia della Meloria' che ha avuto un interesse incredibile, vuoi anche per il legame di Lerici con la Superba, ma il fatto di avere degli storici importanti, Luca Lo Basso e Antonio Musarra, Professori universitari, ha fatto il resto.. e così tutta la parte ambientale: laboratori e conferenza finale, con Erika Mioni, Marinella Abbate, Franco Borgogno, Chiara Lombardi, Giuseppe Suaria, o il "racconto" sull' Expò di Genova del giornalista Massimo Minella.

Ho parlato a lungo, privatamente, con Pietro Bartolo, una persona di un'umanità, una serietà e una forza che fa ben sperare.

Un programma che ha spaziato sulla pedagogia con Pandimiglio, sulle passeggiate mediterranee di Fiori sino al Grande Ammiraglio Thaon di Revel con il bel libro di Cervone. E poi le storie "marinare": i pirati di Lilla Mariotti e "La Capitana" dell'amico Mario Dentone. Seguitissima la presentazione della guida illustrata di Luni di Annalisa Coviello.
E le barche, tante, belle, importanti..l gozzi a vela latina, Zigoela, la maestosa "Pandora" e l'antico Leudo "Nuovo Aiuto di Dio" venuto da Sestri con gli autori a bordo. Giovanni Panella ce ne ha parlato nell'incontro sulle "barche tradizionali". Per i bambini, seguitissimi i laboratori di Alessandro Lana, per grandi e ragazzi quelli sulle plastiche e sull'ecosistema marino, quelli tradizionali di Marinaresca...per i bambini poi, la Star "Geronimo" attesissimo. E la Conferenza finale sull'ambiente. Un programma che ci ha fatto avere importanti patrocini, Marina Militare, Capitaneria di Porto , Autorità Portuale, Enea, e partner come Coop Liguria e il "Consorzio Marittimo Turistico 5 Terre - Golfo dei Poeti". Tante le associazioni che hanno dato una mano, in primis Avis Lerici, Asd Gabbiano, Erix, Borgata Marinara, Marilontani, "Sulla rotta dei Leudi" e la Compagnia delle vele latine, l'Ist Nautico.

Molto spesso è stato detto che Lerici Legge il Mare è una bella testimonianza di 'attivismo cittadino', è vero?
Sì, LLM è possibile grazie al lavoro di molti, in primis la Marittima, una forza, che i lericini sostengono da sempre, e i suoi soci. La Marittima ha 167 anni, ma non li dimostra: coesa, consolidata nel Borgo. Devo ringraziare per primi chi ha condiviso con me sin dall'inizio la parte organizzativa, e non è sempre semplice seguirmi: Olga Tartarini e Vittorio Baudone, indispensabili e preziosi. Poi Lucrezia Ricci che ha portato a Lerici una libreria fornitissima per qualità e quantità..ormai un'amica.

Preziosi come sempre Paola Pescatori, Alessandro Mamino, Federico di Carlo, Gerolamo Lavarello, Giuly Rolla, Elmo Medusei, Alberto Imparato, Marco Equi, e tanti altri soci.

Un ringraziamento particolare sicuramente per il Sindaco di Lerici, Leonardo Paoletti, che mi ha dato carta bianca, naturalmente sempre informato sul programma man mano che si definiva, ma totale fiducia, e lo staff dell' Ufficio Turismo. Ci siamo trovati bene come sempre con STL e con il suo Presidente Loris Zanelli, persona seria.

Tra i volontari Elena Darosi con Silvia, Virgina e Giorgio, Stefania Furia, Fabio Conte, Giulia Ricci, Raffaella Biffignandi, Memi Passalacqua, Marco Abruzzo, Luciana Turini, Lorenzo, Elia e tanti giovani studenti, tra cui ragazzi del Nautico. Grazie a "Pizzeria Toscana", Ristorante il Cantiere, Ristorante la Calata, Ristorante da Pier, Osteria del Vicolo e al bar Costa. Insomma, Lerici Legge il Mare è molto amata e in molti la sostengono e l'aspettano.

La prossima edizione nel 2021, con il decimo anniversario...
Sì, la prossima edizione sarà tra due anni, e sicuramente sarà all'altezza di questa e delle precedenti. Qualche idea l'abbiamo già...

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