Il museo Lia apre le porte ai ragazzi del laboratorio di "Narrazione territoriale" In evidenza

Oltre un centinaio di ragazzi si sono dati appuntamento negli spazi messi a disposizione dell’istituzione museale

Sabato, 08 Giugno 2019 19:54

Il Museo Lia – oggi sabato 8 giugno – ha aperto le sue porte agli studenti dell’I.S.S. Cardarelli e della secondaria di primo grado dell’ISA4 della Spezia per l’evento conclusivo del progetto Piano Triennale delle Arti “Narrazione e creatività, strumenti per conoscere, progettare e tutelare il territorio”.

Oltre un centinaio di ragazzi si sono dati appuntamento negli spazi messi a disposizione dell’istituzione museale, con il patrocinio del Comune della Spezia, per svolgere un momento di condivisione e animazione, tappa essenziale del percorso laboratoriale che li ha visti impegnati nell’ultimo semestre dell’anno scolastico.

Da diversi mesi, infatti, le ragazze e i ragazzi della IIIE e VE dell’indirizzo ‘‘Architettura e Ambiente’’ e gli allievi della IIIS e IVS del CAT hanno lavoro con un obiettivo comune, quello di rapportarsi con il proprio contesto territoriale, capirne i punti di forza e di debolezza, provare a ridisegnarlo e soprattutto raccontarlo, ognuno secondo le proprie sensibilità e attitudini. Nasce così un percorso di narrazione territoriale che ha portato ogni gruppo ad elaborare un progetto declinato utilizzando strumenti diversi sotto l’attento lavoro degli insegnanti.

I Laboratori di Narrazione Territoriale, svolti nell’ambito del Piano Triennale delle Arti hanno portato gli studenti ad analizzare la storia, l’arte, la cultura, le tradizioni e il paesaggio; ad acquisire strumenti di comunicazione e narrazione; a visitate e conoscere diversi territori tra cui il sito UNESCO Cinque Terre, Porto Venere e Isole del Golfo, il complesso del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera e il nuovo centro culturale di Milano che ha il suo cuore in Piazza Gae Aulenti.

Questo percorso di sensibilizzazione è stato calibrato affinché i ragazzi potessero sviluppare competenze in materia di creative, capacità di lavorare in gruppo, di gestione dei tempi e di problem solving. Come obiettivo finale del laboratorio, agli studenti è stato chiesto di elaborare e realizzare, in singoli o in gruppi, un ‘oggetto’ narrativo che poteva essere un progetto architettonico, un prodotto multimediale, un’istallazione oppure un gioco di società.

I risultati sono stati straordinari e la partecipazione all’evento finale, reso possibile grazie alla disponibilità del Museo Lia, è stata emozionante, non solo per gli studenti, ma anche per i tanti visitatori che stamane hanno trovato il chiostro e il piano terra del Museo letteralmente invasi da progetti, modellini, performance artistiche, giochi e da giovani e giovanissimi entusiasti di partecipare a un’esposizione dei loro lavori in una sede tanto prestigiosa.

In questa cornice non poteva mancare la musica, elemento narrativo essenziale, eseguita dagli allievi della secondaria di primo grado dell’ISA4.

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