Ex Vaccari, Lazzoni e Ponzanelli: "Siamo a disposizione della magistratura" In evidenza

Il Sindaco di Santo Stefano Sisti ha approvato la presentazione di un esposto per procurato allarme.

Mercoledì, 20 Novembre 2019 21:36

 

Abbiamo appreso dalla stampa che il Sindaco Sisti ha approvato la presentazione di un esposto per procurato allarme nei nostri confronti e dei referenti provinciali e regionali di Liguria Popolare e Lega.
Questo è un chiaro sintomo di arroganza, manifesta incapacità politica e difetto di lungimiranza.

Aver chiuso le porte ad un possibile dialogo usando l’arma giornalistica e l’eco sensazionalistico della magistratura è una reazione scomposta che paventa i veri timori derivanti da una realtà che è sotto gli occhi di tutti.

L’atteggiamento non ci lascia sorpresi conoscendo il nostro interlocutore.

Riteniamo che i temi trattati in occasione della manifestazione Work Festival siano interessanti ma assolutamente fuori luogo nel sito della ex Vaccari ed è impensabile che passi il concetto per il quale la bonifica di una piccola porzione possa compensare la mancata bonifica dell’intero compendio, soprattutto in riferimento all’eternit ammalorato.

Tutto questo è suffragato anche da articoli giornalistici dove la stessa Sindaco dichiarava che “l’area ex Vaccari è inquinata ma sicura” (La Nazione 28 agosto 2019).

Il Sindaco continua a contraddirsi: prima fa un’ordinanza, regolarmente pubblicata sull’albo pretorio (n 34 del 10 giugno 2019) che invitiamo tutti a leggere, dove cita testualmente “che il deterioramento del materiale contenente amianto presente nella copertura esistente possa per effetto di eventi climatici rilasciare fibre in amianto determinando, sia internamente che esternamente ai fabbricati, una possibile cessione di fibre e creando un rischio per la salute pubblica”, sulla base della nota di Asl 5 Liguria SC Igiene e Sanità Pubblica; successivamente, dopo il richiamo della Procura della Repubblica alla nota di Arpal per la quale testualmente si “ritiene necessario procedere urgentemente alla messa in sicurezza e/o eliminazione della copertura ancora in posto ed allo smaltimento dei pezzi già caduti, costituendo rifiuti pericolosi”, il Sindaco ha preferito affidarsi ad un perito che ha misurato la qualità dell’aria senza tenere conto dei mutamenti climatici stessi.

Ciò che si è riscontrato nella ex Ceramica Vaccari è evidente a tutti, anche ai non addetti ai lavori.

Dopo anni di battaglie sulle vicende della ex Vaccari, oggi, come ieri, non saremo complici della mancanza di informazione che, invece è il nostro vero obiettivo!

Vogliamo ricordare che la disinformazione è la prima a fare vittime!


Francesco Ponzanelli

Santo Stefano di Magra

Paola Lazzoni
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