"In Parlamento governo e opposizione cercano un accordo, vorrei ragionare così anche in Liguria" In evidenza

"In momenti di emergenza è giusto fare così".

Domenica, 29 Marzo 2020 17:08

"In Parlamento governo e opposizione stanno cercando un accordo sul decreto di aprile. In momenti di emergenza è giusto fare così.

Vorrei provare a ragionare con la stessa logica anche per la nostra regione, una delle più colpite. Non rinunciando a critiche puntuali, ma sperando che esse possano trovare ascolto e condivisione.
I posti di terapia intensiva sono aumentati tantissimo in tutta Italia e anche da noi la pressione sui pronto soccorso speriamo cominci a diminuire.
Su altre questioni in Liguria ci sono stati ritardi ed errori che ci hanno portato in una situazione molto critica.

  • 1) I tamponi. Il Veneto è stata la prima regione a farne tanti (mirati), seguita poi da molte realtà. Toti prima ha dichiarato che non servivano, poi ha cambiato idea ma si è perso molto tempo. I dati ufficiali dicono che, in rapporto agli abitanti, siamo agli ultimi posti in classifica. In più gli esiti hanno spesso ritardi folli.
  • 2) Dispositivi di protezione individuale. È un problema diffuso ma qui più che altrove. Col nostro ordinamento la competenza è regionale, ma ci vuole una cooperazione a tutti i livelli. Altre regioni sono più avanti nell'autoproduzione. Occorre subito un'alleanza industrie-IIt per recuperare il tempo perduto.
  • 3) I pazienti a casa. Qui ci sono le lacune più evidenti da parte di Regione e Asl . Le persone sono senza tampone, senza saturimetro e senza farmaci specifici, che non possono essere prescritti perché manca la diagnosi di Covid. Famiglie e malati sono quasi sempre lasciati soli.
    Medici di medicina generale e guardia medica sono praticamente impossibilitati a operare. Spesso senza Dpi, con pazienti senza diagnosi, impotenti perché non spetta a loro fare il test: ridotti a lavorare per telefono e per di più attaccati da Toti. In Veneto e in Emilia sono avanti anni luce.
  • 4) Gli ospedali. Salvo il Tigullio non si è fatta una separazione netta tra nosocomi Covid e no-Covid, la stessa cosa spesso vale per i reparti.

Alle critiche giunta e maggioranza hanno spesso risposto con repliche su FB del tutto fuori luogo. Non siamo in un periodo normale. Poi tornerà il tempo della battaglia politica. In molti Paesi sono venuti esempi di collaborazione tra maggioranza e opposizione, che a Roma e Genova faremmo bene a seguire. Questo è il tempo della responsabilità".

Raffaella Paita Camera dei Deputati Italia Viva

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

 Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Italia Viva

L'intervento della consigliera comunale di Italia Viva Federica Pecunia. Leggi tutto
Italia Viva
L'intervento del consigliere regionale di Italia Viva Juri Michelucci. Leggi tutto
Italia Viva

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa