Rilanciamo Bolano: "Siamo abituati alle cattedrali nel deserto della sinistra" In evidenza

Il commento del gruppo consigliare Rilanciamo Bolano.

Domenica, 24 Maggio 2020 12:15

Pare che il semaforo verde dato il 15 maggio 2020 dalla conferenza dei servizi circa la progettazione della Salt della bretella Ceparana- Santo Stefano magra, grazie a cui si potrà procedere a bandire le gare e quindi l'apertura dei cantieri, abbia scatenato una rivalsa della sinistra, a rivendicarne immediatamente la titolarità dell'opera (del resto si avvicinano per tutti le elezioni regionali!)
Ci chiediamo se riesca così difficile alla sinistra ammettere che senza una consistente anticipazione da parte della Regione Liguria alla Provincia della Spezia, i bandi per la realizzazione dell’opera non potrebbero partire?
E così difficile capire che, senza l’intervento della Regione, non vi erano queste risorse nella disponibilità della Provincia, visto che i governi di sinistra ne hanno completamente svuotato le casse, dirottando tutto al governo centrale?

E’ così difficile per la sinistra capire che non verrà assegnato un commissario per la realizzazione della bretella e seguendo le procedure ordinarie occorre, solo per il bando, tantissimo tempo?
Non ci si aspetta certo riconoscenza nei confronti del centro-destra, quella parte politica, che oggi, alla scadenza del suo mandato regionale, ha dimostrato la propria attenzione e tenacia al problema viario del nostro territorio,stanziando 8 milioni di euro per la messa in sicurezza della sp31 della Ripa e mettendo a disposizione altri milioni, che serviranno al completamento delle opere annesse alla realizzazione della bretella,opere necessarie ma che non sono contemplate nel progetto della sinistra.

Ma siamo abituati alle loro cattedrali nel deserto come siamo abituati alla incapacità di realizzare interventi definitivi e la Ripa ne è la prova lampante (quanti soldi sono stati spesi inutilmente prima che vi fosse un intervento che risolvesse definitivamente il problema?)

Ma vogliamo anche ricordare la validità e l’efficienza del modello Genova, fortemente voluto dal deputato della Lega Edoardo Rixi,grazie al cui impegno come viceministro alle infrastrutture e ai trasporti nel precedente governo,oggi dopo solo 20 mesi, è stata innalzata l’ultima campata del Ponte Morandi nella Valpocevera.

Quel modello Genova portato oggi ad esempio anche dal Pd e da Italia Viva, ma peccato che all’epoca votarono contro.
Lo sblocca cantieri, varato dalla Lega nel governo precedente, prevedeva proprio l’applicazione di quel modello a numerosi cantieri presenti sul territorio nazionale.
Ma da quando è in carica il governo giallorosso, questo modello non si è più applicato nella costruzione di opere pubbliche,e pertanto queste rimarranno prigioniere nelle maglie della burocrazia,così come le stesse risorse da mettere in campo!


Nel contempo, dall’8 aprile, giorno in cui si è verificato il crollo del ponte di Albiano Magra, lo stesso ponte come la bella addormentata nel bosco, giace sul greeting del Fiume Magra, in attesa che il suo amato principe (ossia gli organi competenti naturalmente di sinistra) riesca ad arrivare a capirne l’urgenza, l’emergenza viaria di questa arteria di collegamento tra tutti i comuni limitrofi! Concludiamo dicendo che il centro destra non ha mai dormito sugli allori o tantomeno pensato di costruire opere monumentali senza mai portarle a termine, perché una partita si inizia per portarla sempre a termine e a  buon fine!

GRUPPO CONSILIARE
RILANCIAMO BOLANO

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