Progetto edilizio al Canaletto, ecco il testo del PD che sarà discusso in Consiglio comunale

"Ci sono valide alternative all'opera di cementificazione presentata".

Lunedì, 16 Novembre 2020 19:20
Il render del progetto Il render del progetto

Tra i temi dei quali si occuperà il Consiglio comunale della Spezia nella seduta di questa sera, 16 novembre, c'è quello che riguarda il progetto per la costruzione di due palazzi nella zona del Canaletto.

 

Contrario alla proposta della maggioranza, il Partito Democratico presenterà questo ordine del giorno:

CONSIDERATO:
- Le delibere relative a “Rigenerazione di ambiti urbani in condizioni di degrado urbanistico ed edilizio. Individuazione del Distretto di trasformazione AD2/b, Via Istria. Adozione ai sensi dell’art. 4. L.R. n. 23/2018” ed a “Rigenerazione di ambiti urbani in condizioni di degrado urbanistico ed edilizio. Individuazione del Distretto di trasformazione AC2, sito in Via Prosperi, Via del Canaletto, Parco della Maggiolina. Adozione ai sensi dell’art. 4. L.R. n. 23/2018”.
- Che tali hanno ad oggetto Varianti al vigente PUC per consentire il cambio di destinazione d’uso delle aree interessate, ai fini di un incentivo all’edificabilitá, misurato in un aumento del 50% rispetto all’esistente, insieme ad un (solo) 20% in piú dedicato al verde.
- Che sono state presentate da alcuni privati ipotesi progettuali ove si prevede l’innalzamento di palazzine di ben 10 piani, contornate da interventi di pedonalizzazione completamente in cemeto, lasciando poco spazio ad interventi legati al verde (solo qualche piccolo albero).
- Che é chiaro dai rendering pubblicati ció che un intervento di tale genere adrebbe a produrre in termini di impatto ambientale dell’area, di consumo di suolo e di sottrazione di aree oggi verdi, provocando una lesione ad interessi pubblici che, in caso di alternative piú attente alla qualitá ambientale ed alla salute dei cittadini, troverebbero sicuramente piú spazio.

CONSIDERATO INOLTRE CHE:

- É sicuramente apprezzabile l’interesse posto dall’Amministrazione finalizzato ad un recupero di aree per anni soggette ad incuria, degrado ed abbandono. Ma occorre poi valutare attentamente il destino futuro che si vuol dare agli spazi, relazionando questo agli interessi pubblici in gioco e le esigenze che emergono oggi nella societá, nonché il rapporto tra le aree oggetto di intervento e quelle giá esistenti nelle adiancenze.
- Occorre tenere conto che all’interno dell’area di Via Prosperi sono ubicati immobili che risalgono all’epoca della Piana di Migliarina. Antichi casolari di ultima testimonianza della “Spezia agricola” che potrebbero avere un destino diverso e sicuramente piú interessante che l’abbattimento oggi previsto.
- Se si prendono in esame tali elementi balza alla mente come si potrebbero trovare alternative ben piú valide che la semplice edificazione di enormi ed impattanti palazzi ad uso residenziale, peraltro in una zona dove la disponibilitá commerciale di appartamenti in vendita ed in affito non manca. Alternative quali: una riqualificazione delle aree oggi degradate per una la loro connessione con l’antistante Parco della Maggiolina, uno dei – se non il – polomoni verdi piú importanti della cittá, andando cosi ad ampliare notevolmente lo spazio del parco, e potendo prevedere in esso nuove attivitá ludiche e sportive per i giovani e le famiglie spezzine; una ristrutturazione degli immobili ivi presenti per consetire nuovamente l’insediamento di attivitá legalte all’agricoltura, prevedendo la coltivazioni dei campi in stile “Orti urbani” (come avviene sulla collina della Pieve di San Venerio), e di attivitá legate alla ristorazione (come avviene all’interno del Centro Allende o del Parco del Colombaio).

PRESTO ATTO CHE:
- Vi posso essere quindi valide alternative rispetto all’opera di cementificazione oggi presentata, che diano spazio ad interessi ed investimenti privati, ma che li bilancino ad interessi pubblici quali: un ampliamo del parco pubblico cittadino, la possilitá di nuove offerte ludiche, sportive e di svago, una miglior qualitá ambientale della zona.

TUTTO CIÓ CONSIDERATO
IMPEGNA IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE:

- A ritirare le due Delibere menzionate in apertura.
- A compiere tutti quegli atti, anche all’interno di un percorso nelle Commissioni competenti ai fini di un confronto proficuo tra Giunta e Consiglio Comunale, per presentare nuovamente delibere aventi ad oggetto il recupero e la riqualificazione delle aree di Via Istria e di Via Prosperi nel solco delle alternative sopra esposte.

FIRMATO:
Marco Raffaelli
Luca Erba

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