Porto Venere Bene Comune: "Tenere una presenza cantieristica nel cuore del paese delle Grazie"

Si esprimono i consiglieri comunali di "Porto Venere Bene Comune".

Venerdì, 17 Settembre 2021 14:51

l gruppo consigliare "Porto Venere Bene Comune" chiede di aprire un dibattito sull'opportunità di mantenere una presenza cantieristica nel cuore del paese della Grazie, la cui criticità è riemersa con l'episodio di "demolizioner a cielo aperto" dei giorni scorsi, che, normative rispettate o meno, è stato evidentemente uno "sgarbo" verso gli abitanti del paese.

I Cantieri Valdettaro sono stati per molti anni un "polmone occupazionale" importante per il borgo, oltre che pregievole realtà artigiana, almeno fintanto che la produzione di imbarcazioni è stata il cardine dell'attività.
Da diversi anni tuttavia, col cambio di proprietà, e di vocazione, le lavorazioni sono state limitate a manutenzioni di chiglie o poco più, con utilizzo prevalentemenrte dell'area come rimessaggio stagionale, con ricaduta occupazionale evidentemente ben diversa dal passato e, paradossalmente, uguali disagi sul piano ambientale.

Riteniamo interessante l'ipotesi di valutare come S.R.L. servizi portuali (ovvero come comunità) di rilevare la concessione Valdettaro, naturalmente augurandoci che la stessa non sia una mera provocazione tattica, ma una convinta ipotesi, come forse si sarebbe dovuto fare decenni addietro, evitanto al paese un lungo e irrisolto conflitto con la proprietà, o come si sarebbe potuto fare nel 2016 alla scorsa scadenza (quando non si ebbe nessun segnale da parte dell'amministrazione) e dare, finalmente, un assetto urbanistico di qualità all'area, che oggi appare come degradata periferia industriale.

Come Consiglieri Comunali chiediamo al Sindaco di allargare alla costruita e mai sfruttata banchina "Braccini" il ragionamento sulla gestione dei posti barca in transito nella baia, rispolverando il progetto di "porto-paese" che più volte è stato accarezzato dalla comunità ma a cui non si è mai sapuito dar seguito, privilegiando soluzioni "permeabili" al transito delle persone e che non isolino il contesto della banchina dal retrostante paese.
Una gestione a controllo pubblico (o almeno a supervisione pubblica) che dia quindi modo a diverse realtà locali di operare nel progetto, traendo diffuso e concreto ritorno economico, e al contempo assicurando la "giusta misura" verso le esigenze sociali e ambientali che interventi volti solo al profitto non garantiscono.

I consiglieri comunali di Porto Venere:

FABIO CARASSALE
SAULCARASSALE
FRANCESCA SACCONI
FRANCO TALEVI

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