Venditori abusivi a Monterosso, Busco (Sinistra dei Valori): "La situazione rischia di esplodere, chiediamo l'intervento della Prefettura" In evidenza

"Una casbha a cielo aperto che prima o poi potrebbe sfociare con qualche atto di nervosismo, ed all'ora si che sarebbe un guaio. In tanti abbiamo un senso di impotenza misto a rabbia": Nicola Busco, referente di Sinistra dei valori La Spezia, descrive così la situazione a Monterosso.

Giovedì, 07 Luglio 2016 18:14

 

L'esponente di Sinistra dei Valori si chiede: "Cosa dovrebbe dire chi ha un negozio di abbigliamento sul lungo mare, che paga le tasse e da questo anno un suolo pubblico più salato? Cosa diranno i tanti turisti che giornalmente transitano e sostano nei pressi della Stazione Ferroviaria, vedendo le panchine letteralmente sommerse da teli da mare controllati da persone che poco hanno a che fare con il paese? Chi si volesse sedere e andasse a chiederlo gentilmente, cosa potrebbe aspettarsi come risposta da una persona che neppure parla italiano?"

"Una situazione al limite - così la descrive Busco - che purtroppo le forze locali di Polizia a stento controllano, i controlli nei giorni scorsi ci sono stati ed l'Ufficio dei Vigili Urbani del paese è stracolmo di scatoloni con merce sequestrata. Ho visto io personalmente portare via sotto sequestro teli da mare, e dopo pochi minuti questi individui scendere le scale recarsi nei pressi di uno stabilimento balneare e tornare in strada con nuova mercanzia.
Penso che il morale di chi lavora giornalmente e con poche risorse sia arrivato ai minimi termini, ed è per questo che facendomi portavoce di molte persone che sanno del mio occuparmi di politica, chiedo a mezzo stampa un intervento diretto della Prefettura.
Una provocazione dettata da una situazione che ribadisco potrebbe sfuggire di mano se non controllata a dovere. Queste povere persone, che arrivano sfruttate da organizzazioni ed è fin troppo evidente visto come sono organizzati, se hanno una regolare licenza come ambulanti non possono sostare come fanno, ma devono muoversi".

"Altro discorso se sono senza documenti, sappiamo noi chi arriva e per cosa a Monterosso, e per ultimo - conclude Busco - come è possibile che il fenomeno si concentra solo ed esclusivamente nella parte nuova del paese, come è possibile che in paese vecchio non si vedano venditori di teli da mare?
Oramai di vista si conoscono quasi tutti, si sa che arrivano in gruppo con il treno verso le 9 di mattina, si sa che si riuniscono sul terzo binario lato Genova, si sa che nascondono durante il giorno la mercanzia in uno stretto corridoi vicino ai bagni della Stazione, se lo sappiamo noi che viviamo qui, ma noi non siamo e ne vogliamo essere sceriffi sia chiaro, Sig.r Prefetto ne vogliamo parlare?"

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