Solidarietà ai fucilieri La Torre e Girone dal PDL di Santo Stefano

Il consiglieri comunali del PDL di Santo Stefano Magra presentano il seguente ordine del giorno per esprimere solidarietà ai fucilieri della Marina Salvatore Girone e Massimiliano La Torre.

Giovedì, 28 Marzo 2013 12:40

Oggetto: Ordine del giorno di solidarietà ai marinai del Battaglione "San Marco" Salvatore Girone e Massimiliano La Torre.

 

I sottoscritti Consiglieri Comunali, appartenenti al gruppo consiliare "Per Santo Stefano Magra", chiedono la discussione e la votazione URGENTE del seguente ordine del giorno:

ORDINE DEL GIORNO

Il Consiglio Comunale di Santo Stefano Magra,

Considerata la grave situazione in cui si trovano i due marinai del Battaglione "San Marco", Maresciallo Massimiliano La Torre ed il Sergente Salvatore Girone, legata al fatto di aver svolto il mandato affidatogli da organi dello Stato operanti nel contrasto della pirateria sotto bandiera italiana ed in acque internazionali;

Premesso che la missione a cui i militari italiani partecipano si svolge nell'ambito delle norme del diritto nazionale ed internazionale ed in particolare:

-Missione Atlanta, sotto comando dell'Unione Europea, divenuta operativa il 13 dicembre 2009, la missione è da inquadrare nella politica Europea di sicurezza e difesa (PESD), è stata decisa con azione comune del Consiglio del 19 settembre 2008 (2008/749/PESC) adottata a termini del Titolo V del Trattato UE;

-Risoluzioni ONU 1814,1816,1831,1838,1846,1851,1970 e 1973;

-DL 170/2011 del Governo Italiano;

-Art.1135 e 1136 del Codice della Navigazione;

e a norme dell'interesse della Repubblica per difendere il diritto delle nostra navi ad una libera e sicura navigazione;

Considerato che Il rapporto annuale dell'International Maritime Bureau mostra un declino della pirateria marittima nel 2012, ma mantiene alto il livello di attenzione, perché in termini assoluti il fenomeno è ancora sopra il livello di guardia. Infatti, nel 2012 sono avvenuti 174 abbordaggi, che hanno causato la cattura di 28 navi, mentre altrettante sono state oggetto di colpi d'arma da fuoco. Nell'anno è calato anche il numero di ostaggi sequestrati a bordo della navi, anche se rimane alto: 585 persone, contro le 802 dell'anno precedente. Resta pesante pure il bilancio delle vittime: sei marittimi uccisi e 32 feriti o aggrediti.
L'analisi per area geografica mostra che la pirateria è stata ridimensionata soprattutto in Somalia e nel Golfo di Aden, dove sono avvenuti 75 assalti, contro i 237 del 2011, che hanno causato 14 sequestri, contro i 28 del 2011. Secondo l'IMB, il calo della pirateria somala dipende soprattutto dalla presenza delle unità militari dei Paesi che partecipano alle attività di controllo antipirateria e che stanno colpendo soprattutto le navi madri dei pirati. Altri importanti fattori di dissuasione sono le scorte armate a bordo dei cargo e l'applicazione da parte degli equipaggi delle Best Management Practices.
Nonostante ciò, "le capacità offensive e l'armamento dei pirati somali restano forti", afferma il rapporto. Pare che ora siano molto attivi nel Golfo di Oman e nel Mar Rosso, oltre che nello specchio d'acqua somalo. Le unità che li interessano maggiormente sono le portacontainer, le petroliere e le rinfusiere. Al 31 dicembre 2012, i pirati somali avevano 104 ostaggi su otto navi e 23 sequestrati a terra.
Viceversa, la pirateria sta crescendo nell'Africa Occidentale e soprattutto nel Golfo della Guinea, dove nel 2012 sono avvenuti 58 assalti, che hanno causato la cattura di dieci navi e 207 marittimi. In quest'area i pirati sono molto violenti ed in almeno 37 attacchi sono state usate armi da fuoco. Il fenomeno sta crescendo in Nigeria (che resta il Paese maggiormente colpito nell'area), Costa d'Avorio e Togo, mentre cala in Benin.
Un'altra area dove si registrano diversi attacchi è l'Indonesia, dove nel 2012 sono avvenuti 81 casi, ossia più di un quarto del totale dell'anno, e solo nell'ultimo trimestre dell'anno sono avvenuti trenta assalti. In questa zona, il fenomeno è in crescita dal 2009 ed in 14 casi sono state assaltate navi all'ancora o in banchina;
Verificato che occorre, a livello governativo, verificare con maggior attenzione le regole di tutela riguardanti l'operatività internazionale dei militari che svolgono questo importante servizio;
Considerato che sul nostro territorio, da sempre, la Marina Militare ha svolto importanti funzioni non solo legate alla sua operatività militare ma si è distinta in attività spesso connesse all'aiuto concreto alle popolazioni nei casi di calamità naturali o di problematiche in cui la funzionalità della stessa è stato esempio concreto di abnegazione e servizio;

Tutto ciò premesso,

ESPRIME LA MASSIMA SOLIDARIETA' AI FUCILIERI DEL BATTAGLIONE SAN MARCO, SALVATORE GIRONE E MASSIMILIANO LA TORRE, PER L'INGIUSTA DETENZIONE NELLE PRIGIONI INDIANE, IN TOTALE VIOLAZIONE DELLE NORME DEL DIRITTO INTENAZIONALE ED AUSPICANDO, NEL CONTEMPO, UN LORO RAPIDO RIENTRO IN ITALIA.

Santo Stefano Magra, 28 Marzo 2013

I CONSIGLIERI COMUNALI

Francesco PONZANELLI Emiliano GRIMALDI

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