Lo Spezia alla Dacia Arena contro il Pordenone matricola terribile In evidenza

di Massimo Guerra - Contro il Pordenone di Tesser lo Spezia di Italiano domani sera (inizio ore 21, arbitra Ivan Robilotta) alla Dacia Arena di Udine.

Giovedì, 12 Settembre 2019 16:31

"Casa" dei ramarri a causa dei lavori di ristrutturazione e ampliamento dell'impianto friulano, colpa – o merito – della storica promozione in serie B dove la squadra dell'ex Ciurrìa non si era mai affacciata.

Pochi i tifosi aquilotti al seguito, non tanto per la doccia fredda rimediata contro il Crotone al Picco ma piuttosto per la distanza considerevole, l'orario nel giorno feriale e la diretta Rai Sport dopo cena.

Mister Italiano ritrova un gruppo in salute fisica e mentale – come ha sottolineato nella conferenza di vigilia – ben conscio degli errori marchiani compiuti contro il Crotone e determinato a ripetersi fuori casa dopo l'exploit della prima a Cittadella.

Con il rientro dei 4 nazionali (Maggiore, Marchizza, Krapikas e Gudjohnsen) il mister Aquilotto avrà a disposizione la rosa quasi al completo: restano fuori Bidaoui – in ripresa dopo l'infortunio – e Ragusa, alla ricerca della miglior condizione pur avendo svolto interamente il ritiro con il Verona.

Ballottaggi in vista a partire dai pali: prevista la staffetta tra Scuffet, che proprio a Udine si mise in gran luce a inizo carriera e il gigante lituano, anche in difesa dubbi tra chi schiererà a sinistra il mister, papabili Ramos o Bastoni, anche in mediana una maglia in forse tra Mora e Maggiore, mentre in attacco il reparto dovrebbe contare su Galabinov tra Federico Ricci e uno tra Delano e Gyasi.

Per il resto confermati Terzi e Capradossi centrali, Vignali largo a destra, in mezzo Matteo Ricci e Bartolomei.

La matricola Pordenone, affidata alle mani esperte di Tessere ha fin qui fatto la stessa strada dello Spezia: partenza a razzo contro un big del calibro del Frosinone appena retrocesso dalla A, sconfitta secca a Pescara, domani intenzionata e mantenere la linea di fronte al proprio pubblico.

Gli arrivi di Strizzolo, Monachello, Chiaretti e Camporese hanno alzato l'asticella della qualità dei Ramarri, che hanno già saggiato le capacità realizzative del '99 triestino Tommaso Pobega in prestito dal Milan. Nel 4-3-1-2 di Tesser il numero 10 dietro le punte è il brasiliano Chiaretti ex Foggia, Perugia e Pescara, in avanti Monachello e l'ex amatissimo Patrick Ciurria, per lui 3 gol e 7 assist la scorsa stagione da incorniciare , dominata dalla prima all'ultima giornata battendo per 3-1 la Giana Erminio e staccando così la Triestina di 5 punti a una giornata dal termine.

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