Spezia - Pescara, al Picco per riprendere la corsa In evidenza

di Massimo Guerra - Dopo lo stop contro il Benevento.

Martedì, 03 Marzo 2020 14:16

Ottava giornata di ritorno domani sera al Picco, fischio d’inizio alle ore 21 da parte dell’arbitro Pezzuto che lontano dallo stadio di viale Fieschi ha trascorsi poco felici nei confronti delle Aquile, designazione che suona quasi come una beffa dopo le proteste ufficiali della società bianca alla cabina di regia dei fischietti della B, a seguito dello scandaloso arbitraggio di Volpi contro la capolista Benevento che ha costretto lo Spezia a giocare 10 contro 11 tre quarti di gara, soccombendo dopo essere passato in vantaggio in parità numerica per un doppio giallo inesistente a Mora dopo 25’ di gara.

 

Mister Italiano senza Luca Mora a centrocampo causa il turno di squalifica, Mister Legrottaglie alle prese con tante assenze di lungo periodo e con quella, fondamentale, di Memushaj che era in diffida ed è stato ammonito nella partita di domenica sera vinta contro l’Ascoli grazie ad un suo bellissimo gol.

Lo Spezia da parte sua vuole riprendere la serie positiva interrotta al Vigorito dopo 13 turni con il segno più, cercando di confermare la legge del Picco che lo vede implacabile in casa: 7 successi e 2 pareggi nelle ultime 9 uscite ufficiali al “Picco”.

Probabile che Italiano inserisce in mezzo al suo 4-3-3 Mastinu e Maggiore dall’inizio per dare più profondità e verticalità alla manovra, con Matteo Ricci o Bartolomei play-maker. In attacco l’assenza di Ragusa fa propendere per un trio offensivo composto da Gyasi (sempre più insostituibile) a sinistra, Nzola al centro e Federico Ricci a destra, con le opzioni Di Gaudio e Bidaoui oltre a Galabinov pronti al subentro.

Riccardo Maniero in campo domani sera con la mascherina, non per il virus ma a causa di quattro punti di sutura alla fronte rimediati dopo 5’ di gioco contro l’Ascoli: la punta raggiungerà così quota 300 in Lega B, considerando la sola regular season: esordio il 25 agosto 2007 in Ascoli-Piacenza 4-1. Ascoli, Pescara, Ternana, Catania, Bari, Novara e Cosenza le maglie indossate.

Dopo tre ko consecutivi il Pescara di Legrottaglie ha ritrovato ossigeno vincendo il derby dell’Adriatico ed ora a quota 35 si allontanano i play-out. Domani sera al Picco mancherà per squalifica Memushaj, uno dei giocatori più tecnici dei delfini ma nell’arco di Legrottaglie ci sono diverse frecce di qualità, tra cui Galano, Busellato e lo stesso Maniero in forse fino al’ultimo dopo un duro contrasto con Gravillon, previsto anche il rientro del bulgaro Bojinov, arrivato a febbraio e mai utilizzato finora.

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