Benevento- Spezia: finisce al 90' senza recupero, lo Spezia sbanca il Vigorito per 3-0 In evidenza

 di Massimo Guerra- Le Aquile affrontano nella settima giornata della Serie A TIM il Benevento di mister Inzaghi 

Sabato, 07 Novembre 2020 19:57

Sfida tra neo-promosse oggi al Vigorito: le Aquile affrontano nella settima giornata della Serie A TIM il Benevento di mister Inzaghi, vincitore com margine spaziale della passata edizione del campionato cadetto e attualmente ad un solo punto in più in classifica rispetto allo Spezia.

Mister Italiano sempre alle prese con infortuni e Covid fa esordire dall'inizio in mediana l'argentino Estevez. Si parte con Provedel tra i pali, il quartetto difensivo composto da destra a sinistra da Ferrer, capitan Terzi, Chabot e Bastoni. A centrocampo confermato Ricci in regia, supportato dalle mezzali Estevez e Pobega. In attacco stesso tridente visto al Tardini, con Agudelo-Nzola-Gyasi che partono dal primo minuto.

Nell'undici delle Streghe Inzaghi lascia in panchina Moncini malgrado l'assenza di Caprari squalificato, nel suo 4-3-3 il tridente sarà dunque formato da Lapadula, Sau e Improta, con Dabo, Ionita e Schiattarella in cabina di regia. In difesa davanti a Montipò centrali Glik con Caldirola, larghi Letizia e Foulo


BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Caldirola, Glik, Foulon; Dabo, Schiattarella, Ionita; Insigne, Sau; Lapadula. All. F. Inzaghi

SPEZIA (4-3-3): Provedel; Ferrer, Chabot, Terzi, Bastoni; Estevez, Ricci, Pobega; Agudelo, Nzola, Gyasi. All. Italiano

PRIMO TEMPO

Primo 10' di studio tra Benevento e Spezia, le due squadre non si sbilanciano e in questa prima fase di gioco non si registrano tiri in porta o occasioni da gol.

Difficoltà tecniche tra l'arbitro Aureliano e lo staff del Var provocano quasi 5' di ritardo nell'inizio della gara, con le due squadre che ne approfittano per scaldarsi in palleggio.

Quasi 2' di possesso palla continuo dello Spezia, bene il fraseggio da destra a sinistra poi perde palla Agudelo.

Al 4' Pobega ruvido su Schiattarella, il centrocampista aquilotto deve stare attento perché è al suo secondo intervento falloso nel giro di pochi minuti.

Al 7' il belga Foulon ha già preso due colpi discreti, uno da Pobega e uno da Agudelo, il terzino destro chiede il cambio e si prepara Cristian Maggio.

Possesso palla e controllo del gioco in mano allo Spezia nei primi 20' di gara, Aquile meglio a sinistra che a destra, infatti Bastoni e Gyasi riescono a mettere in difficoltà la retroguardia delle Streghe in almeno due occasioni, sulla destra invece al momento Agudelo non vede palla, mentre l'esordiente Estevez mostra evidenti difficoltà di inserimento ma tiene bene la posizione.

al 13' prima occasione per lo Spezia, con una punizione conquistata da Pobega atterrato da Schiattarella, esce nel frattempo il belga Foulon, al suo posto l'ex Napoli Cristian Maggio...batte Bastoni, la schizza di testa Gyasi e Nzola non trova la deviazione per un soffio.

Al 15' Spezia in pressing, con Nzola che imbarazza Montipo, sbroglia la difesa sannita, un minuto dopo ancora Spezia in avanti sulla sinistra, sull'asse Bastoni- Gyasi, ci mette il fisico Glik che risolve.

Si infiamma la gara alla mezzora: lo Spezia trova il gol di vantaggio al 28' dopo aver dominato l'avvio della gara, ma reagisce furiosamente il Benevento che colpisce due pali (uno in fuori gioco) e impegna Provedel con Sau.

Primo brivido al 24': leggerezza difensiva di Bastoni che lancia Insigne sul fronte destro di attacco, ci mette il piedone Chabot che strappa la palla dai piedi dell'avversario e fa tirare un sospiro di sollievo a Italiano.

Goooooolllllllllll!!!!! Al 28' bello scarico di Agudelo per Ferrer, splendido il cross dello spagnolo dalla destra sul quale irrompe come un fulmine Pobega, al secondo centro in due partite... lo Spezia raccoglie quanto seminato fino a questo momento.

Alla mezzora reagisce il Benevento che colpisce il palo alla prima azione di attacco, ma era in fuorigioco Insigne, secondo palo di Lapadula al 31', lo spezia deve reagire perché il Benevento si è improvvisamente svegliato, ancora pericoloso con Sau, para alto in sicurezza Provedel.

Vicino al raddoppio lo Spezia al 35' con Bastoni!!!!
Bella l'azione avvolgente delle Aquile, con il terzino sinistro che conclude il fraseggio con un rasoterra che sibila a millimetri dal palo sinistro di Montipo.

Ci prova Nzola al 38', tiraccio alto ma lo Spezia tiene alta la palla e la partita è quanto mai aperta.

In ripartenza ancora Spezia al 40', magia di Agudelo che lancia Estevez, vola l'argentino e serve bene Gyasi che conclude debole tra le braccia di Montipo, peccato perché l'occasione era davvero ghiotta.

al 43' Chabot è sofferente, si tocca gli inguini ed è costretto a uscire, altra tegola per Italiano che fa entrare al suo posto Dell'Orco.

2' di recupero, lo Spezia riesce ad arrivare alla pausa con un minimo ma prezioso vantaggio.

SECONDO TEMPO

Spezia avanti di tre gol a zero a metà della ripresa, Aquile avanti con doppietta di Nzola - per lui i primo gol in carriera in serie A - al termine di una sgroppata di Gyasi e di un corner battuto da Estevez sul secondo palo.

La ripresa si apre con una traversa di Agudelo dal limite, bellissima la parabola del giocatore aquilotto che avrebbe superato Montipo.

Al 54' e al 57' doppio giallo a Bastoni e Agudelo, ma lo Spezia continua a gestire al meglio il possesso palla senza arretrare di un millimetro.

Raddoppppiiooooo!!!! Al 65' è il guizzo di Gyasi sulla corsia di sinistra a liberare in area Nzola Gyasi, che trova finalmente il suo primo gol in serie A.

Terzo golllll dello Speziaaaaa!!!! Ancora Nzola, doppietta per lui, che irrompe di testa su corner battuto dalla destra da Estevez.

Al 75' doppio cambio nelle due squadre: nello Spezia entrano Marchizza per Bastoni e Leo Sena al debutto per Pobega, nel Benevento entra il sogno proibito dello Spezia alias Moncini per Sau, oltre a Tello per Schiattarella.

Ultimi dieci minuti di partita al Vigorito con lo Spezia in vantaggio per 3-0, doppio cambio per Italiano con Mora e Agoumè che rilevano Ricci e Estevez, davvero ottima la prestazione di entrambi inserita in una prova maiuscola di squadra.

All'83' fallo da giallo di Maggio su Marchizza in fuga alla sua maniera sulla sinistra, lo Spezia rimane alto e questo va bene.

All'86' apertura splendida di Agoumé per Gyasi che ha ancora benzina dopo una gara a tutta birra, sporcata la sua conclusione.

Rovesciata innocua di Lapadula all'87', con Pippo Inzaghi davvero rattristato in panchina, per lui questa sarebbe la quarta sconfitta consecutiva dopo Bologna, Roma e Napoli, oltre al ko di coppa contro l'Empoli.

Vittoria dello Spezia per 3-0, gioco e forza oltre ogni ostacolo, contro una squadra che l'anno scorso aveva strapazzato tutti in serie B.

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