Crisi in serie A, lo Spezia tra le poche squadre in pari con stipendi e contributi In evidenza

di Massimo Guerra - Ben 15 società su 20 non sarebbero in grado di rispettare la scadenza del 16 novembre per il pagamento degli stipendi di settembre.

Giovedì, 12 Novembre 2020 19:24

L’anno dello Spezia in serie A è forse l’anno più strano di sempre, a cominciare dal mostruoso deficit nei bilanci delle società più prestigiose, arrivando alla crisi di liquidità che mette in discussione il pagamento delle competenze dovute ai giocatori già dal prossimo periodo di paga.

 

Non parliamo di cifrette ovviamente, ma di milioni di euro, che il mondo del calcio non faticava a spendere quando tutto funzionava – dagli abbonamenti, agli spettatori, agli sponsor – e adesso fatica a reggersi sulle pur solide gambe della pay-tv, con la torta dei diritti spartita tra SKY e DAZN, ma i conti non tornano.

Già in agosto l’analisi finanziaria condotta tra i club di massima serie lasciava a bocca aperta: la Juventus esponeva un debito finanziario lordo di 473 milioni, l’Inter di 312, la Roma di 225 e il Milan di 95,5. Lo Spezia ovviamente non rientrava nella ricerca, trovandosi allora ancora in serie Cadetta, ma sicuramente si ritroverebbe in una posizione assolutamente opposta in virtù della rigida politica monetaria attuata l’anno scorso da Angelozzi e quest’anno dal suo erede Meluso.

Approdata in serie A, grazie alla gestione dei conti, la società di via Melara risulta tra le poche ad aver rispettato fino a oggi le scadenze ordinarie per il pagamento di stipendi e contributi, non usufruendo delle deroghe dei termini concesse per il perdurare della crisi indotta dal Covid-19.

Attorno allo Spezia, la situazione è piuttosto complicata: ben 15 società su 20 non sarebbero in grado di fronteggiare la prossima scadenza del 16 novembre, termine ultimo in deroga per saldare le paghe di settembre. Del resto il buco da lockdown si attesta su circa 600 milioni di euro, di cui circa duecento quale strascico di mancati incassi della scorsa stagione, e quattrocento stimati fino al 31 dicembre tra botteghini vuoti e mancate sponsorizzazioni, voci che consentivano alle società una certa liquidità di cassa ora del tutto assente.

 

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Il messaggio di Pierluigi Peracchini per l'avvio di due nuove settimane in zona arancione Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
di Massimo Guerra- Il difensore alla fine della gara ha chiesto scusa negli spogliatoi e la squadra gli ha risposto con un applauso Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa